Sabato 26 novembre, in Italia, si celebra la Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson con lo scopo di sensibilizzare sulla conoscenza della patologia, in occasione della quale medici specialisti saranno a disposizione presso le strutture che aderiscono all’iniziativa per fornire informazioni. Per scoprire le strutture coinvolte basta collegarsi sul sito ufficiale della Giornata, dove sarà possibile approfondire l'argomento e donare soldi per la ricerca.
La Giornata è organizzata dalla Fondazione LIMPE per il Parkinson e dall’Accademia Limpe-Dismov.

Cos'è il Parkinson?

Si tratta di una malattia neurodegenerativa che è causata dalla morte progressiva delle cellule nervose che si trovano nella ‘sostanza nera’, zona del cervello che, tramite il neurotrasmettitore Dopamina, controlla i movimento del corpo. Chi soffre di Morbo di Parkinson, infatti, produce sempre meno dopamina e, quindi, perde il controllo del proprio corpo.

La malattia è stata descritta per la prima volta nel 1817 dal dottor James Parkinson. Da allora, tuttavia, non sono ancora state scoperte le cause. Il Parkinson colpisce circa il 3 per mille della popolazione mondiale, l’1% di cui è over 65. In Italia, invece, i malati di Parkinson sono circa 300.000, soprattutto maschi (1,5 in volte in più), con età d’esordio compresa tra i 59 e i 62 anni.

Anche se si pensa che il tremore sia il sintomo più caratterizzante del Parkinson, il 30% dei pazienti non ne soffre. Più rilevante, invece, è il segno della lentezza dei movimenti (bradicinesia). Altri sintomi sono rappresentati dalla rigidità muscolare e dall’instabilità postulare.

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Il Morbo di Parkinson è una Patologia nervosa degenerativa, ovvero un processo di morte cellulare che colpisce le cellule nervose dopaminergiche.

Parkinson Play

Parkinson Play, giovani videomarker per una nuova visione della malattia: non devi essere un Supereroe per vivere con il Parkinson è il nome del progetto ideato dall'Accademia Limpe-Dismov e AbbVie insieme a Userfarm, in occasione della Giornata.

In concorso 70 spot, giunti agli organizzatori in appena due mesi e da 8 diversi Paesi. Obiettivo della campagna, come spiegato da Pietro Cortelli, presidente Accademia Limpe-Dismov, Università di Bologna, è “duplice: da un lato arrivare al cuore di tutti per far riflettere sulle difficoltà che la malattia impone alle persone con Parkinson. Nello stesso tempo trasmettere il messaggio che partecipare attivamente e consapevolmente alla cura della propria salute può fare la differenza nell’evoluzione della malattia e consente di restare indipendenti e avere una buona qualità di vita, senza doversi per forza trasformare in un supereroe”.

Sono stati selezionati da una giuria di esperti dell’Accademia Limpe-Dismov 5 spot in relazione all’efficacia del messaggio, all’originalità del video e alla qualità delle produzioni e saranno diffusi in occasione della Giornata Nazionale della Malattia del Parkinson.
Ecco quali sono.

Fabrizio Greco, AD AbbVide, a proposito dell’iniziativa, ha spiegato che “i giovani videomaker hanno esplorato le strade dello storytelling e della metafora con risultati spesso sorprendenti ed emozionanti. Il ruolo degli affetti e della famiglia, le passioni che trovano nuove strade, la voglia di esprimere il proprio potenziale di vita nonostante il Parkinson: storie che ci propongono una visione più ampia della malattia. Attraverso la scoperta di trattamenti avanzati efficaci e sicuri e progetti di supporto multidisciplinare, AbbVie è impegnata a tutto campo sull’intero percorso terapeutico, con soluzioni concrete e sostenibili centrate sui bisogni delle persone con Malattia di Parkinson e dei loro familiari”.