Agrumi: fonte di vitamina C e flavonoidi

agrumi fonte di vitamina c e flavonoidi
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere

Arance, limoni, pompelmi, mandarini (altrimenti noti come agrumi) sono frutti non soltanto deliziosi e rinfrescanti ma anche e soprattutto ricchi di benefici per la salute.

Innanzitutto, gli agrumi contengono i flavonoidi, composti chimici antiossidanti che sono in grado di neutralizzare i radicali liberi e possono proteggere dalle malattie cardiache. Alcuni studi, infatti, hanno dimostrato che i flavonoidi possono migliorare il flusso sanguigno, ridurre la capacità delle arterie di dare luogo a coaguli di sangue e di prevenire il colesterolo cattivo.

Gli agrumi, inoltre, sono ricchi di vitamina C e sono buone fonti di folati e tiamina. La vitamina C è un potente antiossidante ed è necessaria per la sintesi del collagene, che aiuta a guarire dalle ferite e dà benefici a vasi sanguigni, tendini, legamenti e ossa.
Il folato, invece, è necessario per la divisione cellulare e la sintesi del DNA, mentre la tiamina è una vitamina B che ha un ruolo significativo nel metabolismo.

Varietà di agrumi

L’arancia è di certo il frutto più famoso tra gli agrumi ma ce ne sono molti altri, di cui si sente parlare poco.

  • Arancio Cara Cara: somiglia esternamente a una normale arancia ma al suo interno si distingue per il colore rosso - rosato. Inoltre, è un frutto molto dolce.
  • Arancia rossa: questo agrume prende il nome dal colore rosso acceso e ha un sapore di arancio intenso.
  • Pomelo: è l’agrume più grande e ricorda da vicino il pompelmo (ma ha un gusto più dolce e meno acido). All’esterno è giallo, all’interno varia dal bianco al rosa.
  • Mapo: si tratta di un ibrido tra il pompelmo e il mandarino.

I 4 poteri degli agrumi

Come già ricordato, sono tanti e vari i benefici apportati dal consumo di agrumi. Eccone alcuni, provati dalla scienza.

  1. Uno studio britannico del 2011 sui topi ha dimostrato che la nobiletina, un flavonoide che si estrae dal mandarino, aiuta a prevenire l’obesità e protegge dal diabete di tipo 2.
  2. Una ricerca statunitense nel 2012 ha evidenziato che le donne che ingeriscono più flavonoidi, grazie al consumo di arance, pompelmi e spremute, hanno il 19% rischio in meno di essere colpite da ictus.
  3. Uno studio giapponese del 2012 ha scoperto che la beta-criptoxantina e l’esperidina presenti nei mandarini inibiscono la crescita tumorale nei tessuti della lingua, nel colon e nei polmoni.
  4. Una ricerca giapponese sui topi ha dimostrato che il linaiolo, un composto aromatico che si trova nel limone (ma anche nel mango e in alcune piante aromatiche), riduce i livelli di stress diminuendo l’attività di più di 100 geni che, di solito, influiscono negativamente.

Altri benefici degli agrumi

I benefici degli agrumi non finiscono qui. Ad esempio le arance danno molto sollievo alla pelle: aiutano ad ammorbidire la pelle secca e a contrastare la screpolatura delle mani. Gli antiossidanti, infatti, accelerano il ricambio cellulare e rimuovono le cellule morte dalla pelle.

Questi frutti sono utili anche per la crescita delle unghie, grazie all’apporto della vitamina C, e nel ridurre l’acne. Infine, gli agrumi forniscono ai capelli i nutrienti essenziali e, di conseguenza, combattono la forfora e migliorano la circolazione del sangue nel cuoio capelluto.

 

Per approfondire guarda anche: “Dieta e nutrizione: frutta“

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Walter Giannò
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