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Non riesco a prendere peso: da cosa può dipendere?

Non riesco a prendere peso: da cosa può dipendere?

Dietro la difficoltà a ingrassare possono esserci metabolismo, abitudini quotidiane o, in alcuni casi, condizioni di salute che vale la pena approfondire.
In questo articolo:

Per alcune persone il problema non è perdere peso, ma riuscire ad aumentarlo. Mangiare di più e non ingrassare può dipendere semplicemente dalle caratteristiche individuali, ma in alcuni casi può essere legato al metabolismo, allo stile di vita o a una condizione di salute

Un peso stabile e naturalmente basso non rappresenta necessariamente un problema. Diverso è il caso in cui non si riesca a prendere peso nonostante un’alimentazione adeguata oppure si continui a dimagrire senza volerlo. In queste situazioni è importante cercare di capire perché

Costituzione e metabolismo: perché alcune persone fanno più fatica a ingrassare? 

Il fabbisogno energetico varia da persona a persona. Età, sesso, composizione corporea, genetica e livello di attività fisica influenzano la quantità di energia che consumiamo ogni giorno. 

Alcune persone possono avere un dispendio energetico naturalmente più elevato oppure muoversi molto durante la giornata, anche al di fuori dell’attività sportiva. Camminare, stare molto in piedi e compiere continuamente piccoli movimenti contribuiscono infatti al consumo energetico complessivo. 

In questi casi può succedere che le calorie introdotte con l’alimentazione siano sufficienti a mantenere il peso, ma non a creare quel surplus energetico necessario per aumentarlo. 

Anche la predisposizione genetica contribuisce alle differenze individuali nella regolazione del peso e può spiegare, almeno in parte, perché alcune persone tendano naturalmente a essere più magre di altre. 

Mangi abbastanza per aumentare di peso? 

A volte si ha la sensazione di mangiare molto, ma l’apporto energetico complessivo della giornata può essere inferiore a quello necessario per aumentare di peso. 

Può accadere, per esempio, quando si saltano frequentemente i pasti, si mangiano porzioni abbondanti ma solo in alcuni momenti della giornata oppure si svolge molta attività fisica. Chi pratica molto sport, svolge un lavoro fisicamente impegnativo o è particolarmente attivo può aver bisogno di un apporto maggiore per riuscire ad aumentare di peso. 

L’obiettivo, però, non dovrebbe essere semplicemente mangiare qualsiasi alimento molto calorico: per aumentare il peso in modo equilibrato è importante seguire una dieta che garantisca all’organismo energia, proteine e tutti i nutrienti di cui ha bisogno. 

La tiroide può impedire di prendere peso? 

Tra le condizioni da considerare quando una persona dimagrisce nonostante mangi normalmente o ha molta difficoltà ad aumentare di peso c’è l’ipertiroidismo. In questo caso la tiroide produce una quantità eccessiva di ormoni tiroidei, che accelerano diversi processi dell’organismo e possono determinare un aumento del dispendio energetico

La perdita di peso, però, raramente è l’unico segnale. Possono comparire anche battito cardiaco accelerato o palpitazioni, tremori, sudorazione eccessiva, intolleranza al caldo, nervosismo, difficoltà a dormire e aumento dell’appetito. La presenza di questi sintomi insieme a un dimagrimento non intenzionale è un motivo per parlarne con il medico, che può valutare la funzionalità della tiroide attraverso specifici esami. 

Problemi intestinali e malassorbimento 

Per aumentare di peso non basta introdurre nutrienti: l’organismo deve anche essere in grado di digerirli e assorbirli correttamente. 

Alcune patologie dell’apparato gastrointestinale possono compromettere l’assorbimento dei nutrienti e determinare perdita di peso o difficoltà a recuperarlo. È il caso, per esempio, della celiachia e di alcune malattie infiammatorie croniche intestinali. 

In questi casi possono essere presenti anche altri disturbi, come diarrea persistente, gonfiore o dolore addominale, alterazioni dell’intestino, stanchezza o carenze nutrizionali. Tenere traccia di ciò che si mangia, anche attraverso strumenti come Che Mangio - Guida Nutrizionale, può aiutare a osservare più facilmente alimentazione ed eventuali disturbi associati. Scopri di più

Se la difficoltà a prendere peso si accompagna a sintomi gastrointestinali persistenti, è quindi opportuno approfondirne la causa. 

Diabete e alterazioni del metabolismo 

Anche il diabete non diagnosticato o non adeguatamente controllato, soprattutto il diabete di tipo 1, può provocare una perdita di peso non intenzionale. 

Quando l’organismo non dispone di una quantità sufficiente di insulina, il glucosio non riesce a essere utilizzato normalmente dalle cellule come fonte di energia. Il corpo può quindi iniziare a utilizzare maggiormente grassi e proteine, con conseguente perdita di peso. 

In questi casi possono comparire anche sete intensa, bisogno di urinare frequentemente, stanchezza e aumento della fame. Sono sintomi che richiedono una valutazione medica. 

Anche stress e benessere psicologico possono incidere sul peso 

Stress, ansia e periodi di forte preoccupazione possono modificare l’appetito. Se alcune persone reagiscono mangiando di più, altre possono perdere la fame, saltare i pasti o mangiare quantità inferiori al solito. 

Anche depressione e disturbi del comportamento alimentare possono associarsi a una riduzione dell’apporto di cibo e a una perdita di peso. 

Quando il cambiamento dell’alimentazione o del peso si accompagna a un periodo prolungato di malessere psicologico, è importante considerare anche questo aspetto e chiedere supporto. Il percorso Benessere Psicologico può aiutare a comprendere meglio come stai e quali aspetti meritano maggiore attenzione. Scopri di più

Quando preoccuparsi se non si riesce a prendere peso? 

Essere naturalmente magri non significa necessariamente avere un problema di salute. È soprattutto un cambiamento rispetto al proprio peso abituale a meritare attenzione. È consigliabile parlarne con il medico se si continua a perdere peso senza volerlo, se non si riesce ad aumentarlo nonostante un’alimentazione adeguata oppure se compaiono contemporaneamente altri sintomi, come diarrea persistente, forte stanchezza, palpitazioni, tremori, sete eccessiva o cambiamenti importanti dell’appetito. 

Il medico potrà valutare alimentazione, andamento del peso, attività fisica, eventuali farmaci e altri sintomi e stabilire se siano necessari ulteriori accertamenti. 

Nel frattempo, può essere utile tenere sotto controllo l’andamento del peso: con il Percorso Peso - Consulenza nutrizionale puoi monitorarlo nel tempo e, se ne hai bisogno, confrontarti con un nutrizionista. Inizia ora

Se prendere peso è difficile, la soluzione non è semplicemente mangiare di più: prima di tutto è importante capire se l’organismo sta ricevendo, assorbendo e utilizzando correttamente l’energia di cui ha bisogno.

Fonti 

  • National Health Service (NHS). Unintentional weight loss. NHS. 
  • National Health Service (NHS). Coeliac disease – Diagnosis. NHS. 
  • National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK). Hyperthyroidism (Overactive Thyroid). National Institutes of Health. 
  • National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK). Symptoms & Causes of Diabetes. National Institutes of Health. 
  • Perera LAM, Chopra A, Shaw AL. Approach to Patients with Unintentional Weight Loss. Medical Clinics of North America. 2021;105(1):175–186. 

Le indicazioni riportate in questo articolo hanno finalità informative e non possono sostituire una valutazione clinica personalizzata sulla base delle condizioni individuali del paziente.

Ultimo aggiornamento: 01 Settembre 2026
7 minuti di lettura

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