Ciclo mestruale tra leggende e realtà

ciclo mestruale tra leggende e realta

Il ciclo mestruale è un fenomeno naturale che fin dalle origini accompagna le donne per tutta l’età fertile e che, malgrado i progressi in ogni settore di vita, a distanza di secoli si trova ancora a fare i conti con credenze, superstizioni e falsi miti.

La tradizione, infatti, tramanda un atteggiamento di diffidenza e pregiudizio che, dalle conversazioni quotidiane alla comunicazione pubblicitaria, si palesa persino nelle società occidentali più evolute, e da parte anche delle stesse donne, nell’adozione di un linguaggio metaforico e comportamenti largamente diffusi finalizzati a nascondere certi disagi e la naturale, per quanto ancora poco compresa, sintomatologia, nel nome di un immotivato senso del pudore da preservare.

Di fatto, ancora oggi, i discorsi che hanno per oggetto il ciclo mestruale, risentono dell’influsso delle istituzioni patriarcali che, sovvertita in parte la credenza ‘divina’ radicata nelle civiltà primitive, hanno contribuito ad attribuire una connotazione negativa al mestruo facendo in modo, col passare dei secoli, che le donne assumessero un atteggiamento di distacco dalla loro natura vissuta per certi aspetti come un tabù.

Nonostante l’arretratezza socio-culturale con cui la scienza si trova a dover fare i conti, leggere quanto trasmesso dalla letteratura classica e dalle tradizioni delle società pre-industriali sull’argomento, ha aspetti talmente assurdi da risultare per certi versi persino divertenti.

Il Sangue del mestruo, in particolare, da sempre ha dato origine a curiosità, preoccupazione, addirittura paura, tanto è vero che le diverse culture studiate dagli antropologici riferiscono di una valenza magica che ha assunto nel tempo significati di tipo simbolico ed esoterico più o meno positivi: da mezzo di purificazione impiegato nei riti di iniziazione, a elemento segreto per gli incantesimi d’amore, fino ad essere considerato miracoloso contro le malattie incurabili.

E se Democrito, nei primi trattati di medicina risalenti al V sec. a. C. tacciava le donne di imperfezione, impurità e stregoneria, nella  Historia Naturalis di Plinio Il Vecchio leggiamo che "il contatto con una donna mestruata trasforma il vino in aceto, uccide le sementi, devasta i giardini, rende opachi gli specchi, fa arrugginire il ferro e il rame, fa morire le api, abortire le cavalle, e così via".

Libero sfogo all’immaginazione! Immaginazione che, forse non tutti sanno, assieme all’aumento della creatività e del desiderio sessuale, è uno degli effetti positivi che si possono manifestare nella fase premestruale.

Alcune curiosità. Qualche suggerimento

  • Il termine mestruazione deriva dal Latino ‘mensis’ (mese) che è in relazione con il Greco ‘mene’ (luna) e riflette la rivoluzione della Luna attorno alla Terra (28 giorni circa).
  • Per le variabili costituzionali, razziali e geografiche di cui risente, la comparsa del primo flusso mestruale è più precoce nelle aree geografiche equatoriali e subequatoriali. Nelle zone temperate, infatti, il menarca compare attorno al tredicesimo anno di età, in quelle più calde tale soglia spesso si abbassa persino a dieci.
  • Gli sbalzi di temperatura e l’avvicendarsi delle stagioni influenzano l’andamento delle mestruazioni.
  • L’alterazione del comportamento alimentare tipico della fase premestruale è una tendenza non specifica ma comune a tutto il genere dei mammiferi.
  • Esiste un forte legame tra Alimentazione, ciclo mestruale e benessere: alcuni cibi ricchi di magnesio come i legumi, i cereali, le verdure a foglia verde, le banane e il cacao, agiscono a livello del tono umorale aiutando a combattere gli sbalzi d’umore.
  • Ridurre l’apporto di sale nella dieta quotidiana, e introdurre tisane a base di erbe officinali, giova ad attenuare la sensazione di gonfiore e a ridurre la ritenzione di liquidi del periodo premestruale.
  • Praticare sport prima e durante il ciclo rilascia in circolo endorfine che hanno effetti benefici sul dolore e l’umore.
  • Il ciclo mestruale Influenza l’attività onirica: per la riduzione dei livelli di serotonina, il neurotrasmettitore responsabile dei sonni tranquilli, agisce in particolare sulla produzione di incubi.  Si accentua, inoltre, la capacità di ricordare i sogni fatti.
  • Malgrado la scienza non abbia ancora posto il suo avallo, nel corso di alcune osservazioni è stato riscontrato che per effetto dei feromoni, sostanze chimiche in grado di suscitare reazioni di tipo fisiologico, le donne che vivono insieme tendono a sincronizzare il loro ciclo.

 

Per approfondire guarda il video dell'intervista al Dott. Agostino Menditto, Ginecologo, Dirigente medico presso l'UOC di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Evangelico Villa Betania di Napoli.

06/08/2015
08/02/2013
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