L’estate è ormai avviata e con essa, il desiderio di sfoggiare un’abbronzatura perfetta. Ma come fare ad esporsi al sole senza correre rischi per la pelle?

Tutti i consigli da seguire per fare il pieno di abbronzatura!

Abbronzatura: croce e delizia!

La regola principale per avere un’abbronzatura sana e idratata è rispettare il proprio fototipo di pelle! Esporsi gradualmente ai raggi solari, con le dovute precauzioni, fa bene al corpo e alla mente: favorisce l’equilibrio sonno-veglia aiutando a dormire più sereni, allontana lo stress, migliora l’umore, rilassa i muscoli e ci fa apparire anche più belli e attraenti. Inoltre, stimola la produzione di vitamina D, benefica per diversi aspetti, primo tra tutti il mantenimento della salute delle ossa.

Attenzione, però perché arrossamento o desquamazione della pelle, prurito o bruciore, formazione di eritemi, febbre, brividi, nausea o capogiri sono sempre in agguato. Sono i sintomi di una brutta scottatura, il risultato di un’esposizione eccessiva e prolungata ai raggi ultravioletti.

A risentirne sono in particolar modo le persone che hanno la pelle chiara e delicata, ma anche chi – con l’unico obiettivo di abbronzarsi – non si protegge nel modo giusto. I rischi riguardano, prima di tutto, la pelle con la formazione di rughe e perdita di elasticità ma la conseguenza più rilevante è rappresentata dalla formazione di tumori della pelle, con particolare riferimento al melanoma.

Abbronzatura, i consigli per una pelle perfetta

Protezione mirata: bisogna ricorrere a una protezione solare mirata, consigliata dal dermatologo, che vada a proteggere le aree della pelle esposte ai raggi UVA e UVB. La protezione solare va utilizzata agli intervalli consigliati sulla confezione e va sempre applicata dopo essere usciti dall’acqua, dopo una passeggiata o una corsa;

Betacarotene: è un integratore molto conosciuto e utilizzato per preparare la pelle all’esposizione solare. Ma al di là dei prodotti che possiamo comprare, è possibile integrare l’alimentazione in maniera naturale grazie alle carote che contengono – appunto – betacarotene.

Alimentazione: tra i cibi che aiutano la pelle a proteggersi dall’azione dei raggi solari e agevolano l’abbronzatura troviamo i pomodori, ricchi di licopene, un antiossidante utile a combattere l’azione dei radicali liberi. E ancora, spazio a frutta (angurie, meloni, pesche, albicocche, ananas) e verdura fresca, per stimolare la produzione di melanina e proteggere la pelle.

Tempo di esposizione: monitorare i tempi di esposizione della pelle ai raggi del sole, in particolar modo durante le prime giornate, facendo attenzione anche quando il tempo è nuvoloso. In ogni caso occorre esporsi sempre gradualmente al sole per consentire alla pelle di sviluppare la naturale abbronzatura, a maggior ragione se si ha una carnagione chiara e una pelle delicata.

Protezione dei capelli: rispetto alla pelle, i capelli non producono la melanina e non sono in grado di difendersi dallo stress di una lunga esposizione al sole, nonché alla salsedine e al cloro delle piscine. Il consiglio è distribuire una piccola quantità di olio sulla chioma durante l’esposizione;

Doposole: la sera, dopo la doccia, è bene applicare sempre un doposole. Di frequente questa fase viene trascurata; sono molti, infatti, a ritenere il doposole un prodotto non indispensabile per la cura del nostro corpo oppure a credere che sia sufficiente affidarsi esclusivamente ad una crema idratante per ottenere lo stesso risultato. Niente di più errato;

Idratazione: in estate è ancora più importante reintegrare i liquidi eliminati dalla sudorazione. Bere molta acqua contribuisce all’idratazione della pelle e ne migliora l’aspetto. Il consiglio è quello bere circa due litri di acqua al giorno.

Come prevenire danni alla pelle

  • Limitare l'esposizione quando l'intensità dei raggi UV è massima (intorno a mezzogiorno). Durante le ore più calde, stare il più possibile all'ombra, indossare indumenti e proteggere gli occhi con occhiali da sole;
  • Usare creme e filtri solari con un adeguato filtro di protezione, soprattutto su quelle parti del corpo (spalle, collo, viso) costantemente esposte al sole;
  • Iniziare con un filtro di protezione solare alto durante le prime esposizioni, per poi abbassarlo nei giorni successivi;
  • Continuare a proteggersi anche se si è già abbronzati;
  • Non restare sdraiati al sole per ore, ma al contrario muoversi e svolgere attività fisica;
  • Anche restando in acqua si è esposti alle radiazioni UV, proteggersi ugualmente in maniera adeguata.