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Neoplasie: sviluppo e trattamento

Neoplasie: sviluppo e trattamento

Le neoplasie si sviluppano spesso per mutazioni genetiche ereditarie. Tra i fattori di rischio ambientale si distinguono il fumo e l'alcol.
In questo articolo:

Le neoplasie: sviluppo e trattamento

Le neoplasie sono tumori di natura benigna o maligna. Quelle maligne rappresentano una frequente causa di morbilità e mortalità in tutto il mondo. Negli anziani le neoplasie maligne rappresentano la più frequente causa di morte ma, indipendentemente dalle età, questa Patologia colpisce ben una persona su tre.
Le neoplasie maligne si generano in seguito a mutazioni genetiche il più delle volte ereditarie accorse alle cellule. Tuttavia sempre più spesso la combinazione di fattori genetici, ambientali e causali può generare forme diverse di questa patologia anche in individui senza 'precedenti' genetici. Tra i fattori ambientali che maggiormente elevano il rischio di neoplasie, vanno segnalati il tabagismo, l'esposizione ai raggi UV, la dieta, l'alcool, gli agenti infettivi, le contaminazioni industriali.
La sintomatologia tipica delle neoplasie varia a seconda degli individui. Può essere aspecifica e, quindi, manifestarsi con Anoressia, dimagrimento, malessere, affaticamento, febbre.
Alcune tipologie di neoplasia presentano invece sintomi molto specifici.

Il trattamento oncologico: farmaci, radioterapia e chirurgia

Molteplici sono i fattori che intervengono nella scelta del trattamento da prescrivere al paziente per combattere una neoplasia maligna. Influiscono su questa decisione la tipologia di tumore, lo stadio e il grado di diffusione in cui versa al momento della diagnosi. Ovviamente a questi si associano, quali fattori di rilievo, l’età del paziente e lo stato funzionale.

Alcuni trattamenti possibili sono:

  • il trattamento chirurgico, ossia l’asporto chirurgico del tumore, è il trattamento più frequente e il più efficace quando il Tumore non è ''esteso'';
  • la radioterapia, solitamente applicata come terapia unica o in associazione ad altri trattamenti, ha lo scopo di distruggere le cellule tumorali senza danneggiare troppo i tessuti sani circostanti l’area di diffusione del tumore stesso;
  • la chemioterapia è una terapia utilizzata per la distruzione delle cellule tumorali. Tuttavia la sua azione si estende anche sulle cellule sane pertanto produce inevitabilmente dei danni a queste ultime. Le “reazioni negative” più frequenti alla chemioterapia sono: affaticamento, anoressia, alterazione della percezione del gusto e dell’olfatto, avversione per gli alimenti, nausea e vomito, stipsi, diarrea, sazietà precoce, alopecia, cefalea, ecc.
  • il trattamento endocrino;
  • l’immunoterapia.

A volte più trattamenti vengono associati.

Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2017
3 minuti di lettura

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