La casa è l'ambiente in cui si svolgono molte attività tra le quali quelle di relax e di ristoro necessarie per affrontare al meglio le incombenze quotidiane. Per questo motivo, mantenere una casa a temperatura ideale, sia in estate che in inverno, si ripercuoterà positivamente sulla salute, la qualità del sonno e l'umore delle persone che la abitano.

L’importanza della temperatura ideale

Il nostro organismo non gradisce gli sbalzi termici. Esso infatti fa fatica ad adattarsi ai bruschi cambi di temperatura (da freddo intenso a grande caldo e viceversa) in quanto viene meno il naturale meccanismo di termoregolazione che mantiene la temperatura corporea costante sui 37°.

Quindi, per preservare la nostra salute ed evitare spiacevoli conseguenze al sistema cardiocircolatorio, polmonare, nervoso e ormonale, c’è bisogno delle giuste condizioni di temperatura e umidità in casa.

La temperatura e l’umidità ideale in casa

Secondo le disposizioni dell’OMS e delle regolamentazioni nazionali, la temperatura da mantenere negli ambienti, non deve superare i 20°, con una tolleranza in eccesso e in difetto di ±2°, quindi l’ideale è tra 18°–22°.

In generale, il buon senso raccomanda di evitare di impostare un clima troppo differente tra interno ed esterno e far si che la sensazione percepita negli spazi sia gradevole in ogni stagione.

Per quanto riguarda il tasso di umidità da tenere in casa, esso dipenderà dalla stagione:

  • in inverno, se l'ambiente è riscaldato, è necessario mantenere un buon grado di umidità, per evitare fenomeni di secchezza per le mucose del sistema respiratorio, che così sarebbero più esposte al rischio di infezione;
  • in estate, quando invece l'ambiente viene raffreddato, bisogna che sia anche deumidificato nel modo giusto, perché è l'umidità che impedisce al nostro corpo di traspirare e, quindi, di avvertire la sensazione di afa.

Inverno: la temperatura ideale con il freddo

Per riscaldare correttamente casa durante la stagione invernale è consigliato impostare la temperatura degli ambienti dove generalmente si trascorre più tempo (salotto, cucina) sui 20° (con un tasso di umidità al 60%) e mantenerla il più possibile costante, evitando:

  • di tenere i radiatori accesi per molte ore favorendo un clima “tropicale” per cui si circola in casa a maniche corte;
  • continui sbalzi di temperatura considerato che spesso indossiamo sia abiti diurni che pigiama;
  • di tenere sempre le finestre chiuse, ma piuttosto arieggiare gli ambienti perché il ristagno d'aria causa accumulo di batteri e microrganismi dannosi per la salute.

Se poi ci si trova a ristrutturare l'appartamento, è consigliabile far collocare le tubature dell'impianto di riscaldamento nei muri perimetrali (non sul pavimento) così da favorire la diffusione uniforme del calore.

Estate: la temperatura ideale con il caldo

Con la bella stagione bisognerà impostare la temperatura del condizionatore in modo che la differenza tra l’aria esterna e quella interna non deve essere superiore ai 6/7°. Infatti, in estate è facile cedere alla tentazione di un uso sconsiderato del condizionatore in casa a basse temperature per trovare refrigerio, ma le conseguenze sono notevoli.

Il passaggio dal caldo esterno all'aria condizionata (e viceversa) può provocare:

  • una contrazione dei muscoli in maniera anomala (colpo d'aria), soprattutto se colpiti direttamente dal getto di aria fredda;
  • collo e schiena ne possono risentire provocando torcicollo, cervicalgia e mal di testa;
  • gli occhi possono andare in sofferenza, perché l’aria gelida e la scarsa umidità che spesso si accompagna alla climatizzazione possono seccare la congiuntiva e contribuire a infiammarla;

Inoltre, si consiglia durante il giorno di mantenere chiuse le tapparelle o gli scuri e aprire le finestre la sera, così da rinfrescare la stanza per la notte, evitando di tenere il condizionatore acceso durante il riposo.

Non bisogna dimenticare, infine, che i rischi per la salute possono essere legati anche ad una scorretta manutenzione dei condizionatori. Infatti, all’interno dei filtri, si possono annidare allergeni e piccoli microrganismi che a lungo andare possono dare problemi alla nostra salute.

I vantaggi della temperatura ideale in casa

  • Si alzano le difese immunitarie, quindi ci si ammala di meno;
  • Si riduce la probabilità di avere inconvenienti come raffreddori e bronchiti, mal di testa, dolori al collo e irritazioni alla pelle e agli occhi;
  • Si abbassano i consumi dovuti al riscaldamento o al rinfrescamento delle stanze e quindi si ha un risparmio sulla bolletta;
  • Si inquina di meno e si contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente.