Come riscaldare casa

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Il camino

I nostri nonni lo consideravano, oltre che un modo per riscaldare gli ambienti, anche un luogo di riunione familiare ('focolare', infatti, non vuol intendere solo il camino in sé, ma implica tutta una serie di concetti legati alla vita familiare) e poi lo usavano anche per cucinare, visto che ancora non c'erano le cucine a gas.

Oggi, è un pezzo d'arredamento molto elegante e d'effetto, ma in quanto a riscaldare, la sua funzione non è poi così importante, poiché riscalda essenzialmente solo chi si trova davanti ed ha bisogno di una manutenzione costante, almeno una volta all'anno, per la canna fumaria.


La stufa elettrica

È piuttosto comoda e può essere utilizzata come riscaldamento aggiuntivo, però ha due grossi inconvenienti: potrebbe rivelarsi pericolosa, quindi è meglio spegnerla prima di andare a letto o di uscire, e, inoltre, consuma moltissimo, quindi la bolletta dell'energia elettrica potrebbe risentirne in maniera negativa.


I termosifoni

Ce ne sono di due tipi, in ghisa e in alluminio. Quelli in alluminio, di nuova generazione, si riscaldano molto in fretta, ma non trattengono calore, mentre quelli in ghisa ci mettono più tempo a riscaldarsi, ma trattengono il calore anche parecchio tempo dopo averli spenti. Quindi, in base alle vostre necessità, potrete scegliere se fare installare quelli in alluminio o quelli in ghisa.

È bene, in ogni caso, appendere dei cocci umidificatori per fare in modo che l'aria mantenga sempre la giusta umidità (l'ideale è al 50%). Evitate, invece, di coprire i vostri termosifoni, poiché i copritermosifoni ostacolano la diffusione del calore; è meglio adoperarli soltanto se avete ospiti, per la loro funzione estetica.


... e tutto ciò che è di contorno

Innanzitutto, le pareti; è bene che siano isolate con del cartongesso o della lana di vetro dello spessore di circa 3 cm; questo impedirà al freddo di penetrare verso l'interno del vostro appartamento; se non è possibile applicare lo strato isolante, provvedete a posizionare, sulle pareti esposte a nord, dei mobili, in modo che svolgano loro la funzione isolante.

Poi le finestre: preferite gli infissi di alluminio, magari con doppio vetro, che offrono un buon isolamento termico ed anche acustico. Poiché è sempre consigliato arieggiare le stanze (soprattutto cucina, bagno e stanze da letto), se temete che la stanza si raffreddi troppo, aprite le finestre per 5 minuti ogni 5 ore. Inoltre, se vi accorgete che gli infissi lasciano entrare degli spifferi, potete ricorrere ai vecchi espedienti della nonna: i 'salami' di stoffa sono sempre un ottimo rimedio.

10/04/2015
07/12/2010
TAG: Inverno