Pulizie domestiche: consigli contro germi e batteri

pulizie domestiche consigli contro germi e batteri
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Per prima cosa bisogna sfatare un mito: la 'casa sterilizzata' non esiste. Essa, come qualsiasi altro luogo, è abitata da funghi, virus e batteri che convivono tranquillamente con l'Organismo umano, senza rappresentare un rischio effettivo per la salute.

Molti microrganismi, infatti, si sono adattati, per evoluzione, alla convivenza con l'uomo, senza minacciarlo né esserne minacciati; tuttavia, alcune precauzioni sono necessarie per mantenere in casa un corretto equilibrio di questo sistema: polvere, sporcizia e trascuratezza nell'igiene, sia personale che degli ambienti, favoriscono invece il proliferare di germi pericolosi per l'uomo.

I Batteri sono spesso presenti nelle zone e negli oggetti della casa con un elevato tasso di umidità; il nostro Sistema immunitario, in genere, ci difende dalla loro azione, per cui è importante solo rimuovere lo sporco con i normali prodotti per l'igiene domestica; nello sporco, infatti, si annidano i microrganismi più dannosi.

Diverso è il caso in cui con noi convivono persone a rischio di infezione, anziani, lattanti, malati con deficienze del sistema immunitario, diabetici e dializzati: per loro il contatto con i normali batteri 'casalinghi' può essere davvero dannoso, per cui è auspicabile una pulizia della casa più radicale, magari con l'impiego di appositi preparati a base di ipoclorito di sodio (varechina).

L'aria che respiriamo

È importante anche curare la ventilazione e il ricambio d'aria degli ambienti, perché il ristagno favorisce il trasmettersi di agenti patogeni di malattie ad alto rischio di contagio (dal comune raffreddore al morbillo), emessi con l'aria dalle persone già ammalate.

I vestiti che indossiamo

Per quanto riguarda il bucato e gli indumenti, sono valide le regole di buon senso della nonna: a ciascuno il proprio corredo personale (asciugamani, accappatoio, pantofole...) e ricambio frequente della biancheria intima e dei vestiti usati in situazioni particolari (a lavoro, in palestra...).

È consigliabile lavare questi capi e la biancheria a temperature medio-alte, con detergenti particolarmente 'energici': in questo caso, eventuali batteri e funghi presenti sul capo vengono distrutti e non si rischia di trasmetterli anche tra componenti della stessa famiglia.

Gli animali domestici

Per gli animali domestici, amici dei bambini e delle persone anziane, va tenuta una particolare cura, sia per evitare che si ammalino essi stessi (molte sono le malattie che possono contrarre per trascuratezza, poca igiene o per mancanza di vaccinazione), sia per la salute di tutta la famiglia: è molto nota, ad esempio, la toxoplasmosi, malattia che deriva da un'infezione dell'intestino del gatto, particolarmente pericolosa per le donne in gravidanza.

Alcune persone possono poi rivelarsi allergiche al pelo degli animali (per i batteri in esso contenuti): sarà quindi necessario tenere l'animale domestico a distanza dalle camere da letto, dai divani e dalle zone frequentate dall'allergico.

È altresì necessario eliminare, con gli appositi prodotti, qualsiasi parassita che infesti l'animale, lavare quotidianamente con acqua calda le ciotole del cibo e dell'acqua ed evitare di entrare in contatto con le sue feci.

Nel caso che il gatto o il cane ci lecchino, bisogna lavarsi accuratamente: la loro saliva può contenere batteri pericolosi per l'uomo; in caso di graffi o morsi, disinfettare la parte lesa e prendere, se il medico lo riterrà opportuno, le misure contro infezioni e tetano; nutrire gli animali con alimenti appositi e non con carne cruda, veicolo privilegiato di moltissimi batteri.

I cibi che mangiamo

Nell'igiene domestica riveste una particolare importanza la cucina: questo ambiente va lavato frequentemente e con cura, così come tutti gli utensili, le superfici e i contenitori che sono a contatto con gli alimenti, crudi o cotti.

È importante, prima di iniziare qualsiasi attività in cucina, lavarsi bene le mani e fermare i capelli con una cuffia o un fermaglio. Cambiare frequentemente gli strofinacci per asciugare le stoviglie o le mani, oppure utilizzare quelli usa e getta. Necessario proteggere i cibi dalle mosche e dagli insetti, portatori di agenti patogeni, e conservarli in ambienti adatti (soprattutto in estate) per scongiurare il rischio di contrarre botulismo e salmonella, infezioni derivanti da alimenti deteriorati.

Bisognerebbe pulire il frigorifero almeno ogni 4 settimane, tenendo la temperatura interna sempre inferiore a 5° C, e lavare piatti, stoviglie, bicchieri in lavastoviglie a temperatura superiore a 40° C.

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TAG: Animali | Igiene e medicina preventiva | Virus
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