Controllare lo stress con un bicchier d'acqua

controllare lo stress con un bicchier d acqua

Platone diceva: “Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene”.

Eppure questo concetto non è così semplice da realizzare: non trovate? Sembra davvero un paradosso pensando alla nostra società, luogo che esalta il benessere in ogni suo aspetto. Effettivamente però ciò che consideriamo “star bene” non sempre è sinonimo di “sentirsi bene”: andando a spulciare tra le “sudate carte”, anche la letteratura scientifica conferma come il benessere non sia limitato ad una sola dimensione, ma inglobi il contesto sociale, frutto dell’influenza tra benessere individuale e comunitario.

Addirittura il British Medical Journal definisce la salute come “capacità di adattamento e di autogestirsi di fronte alle sfide sociali, fisiche ed emotive”: benessere non solo del corpo, ma anche delle relazioni. Dell’anima insomma. E qui tocca tirar in ballo la psicologia: infatti, se ci dedichiamo alla cura di una bella facciata ma non consideriamo il benessere interiore, la nostra autostima dipenderà sempre dall’apprezzamento altrui poiché debole. Basterà poco per perdere il controllo e la fiducia in se stessi. Invece se perseguiamo la ricerca del benessere, corpo e mente si intende, tenderemo a diventare persone equilibrate, che sviluppano nella vita quotidiana un maggior senso di pienezza grazie alla cura di sé e delle relazioni.

Il nostro obiettivo è una sorta di “ricerca del corpo perduto”: non dobbiamo (più) dimenticarci del valore morale delle nostre membra. “Ritrovarlo” significa costruire il nostro “Io”: curare il corpo con una sana alimentazione bilanciata, imparare ad ascoltare se stessi e il mondo che ci circonda, percepire la propria linfa vitale. Così come sentire il corpo che si “idrata”.

L’idratazione infatti è importante per l’equilibrio sia del nostro Organismo che della nostra mente. Come? L’acqua è distribuita nei nostri tessuti, come il Sangue, i muscoli, la cute, il tessuto connettivo, le ossa ed in particolare nel  cervello, all’interno  del quale vi è il sistema limbico, ovvero la sede anatomica di tante funzioni, tra le quali la percezione delle emozioni.

La mente, inoltre, è strettamente legata alla percezione dell’ansia, dello stress, del piacere così come della soddisfazione: se noi la rinfreschiamo eviterà di surriscaldarsi, facendo “ribollire” le nostre emozioni.  Il cervello essendo composto da circa l’85 % di acqua pertanto, in mancanza di una corretta idratazione le cellule celebrali iniziano a ridursi rendendo più difficoltosi i ragionamenti... ecco perché un buon bicchiere d’acqua può aiutare a sentirsi meglio in situazioni di Stress psico-fisico.

Non solo. L’acqua può essere un valido alleato anche per contrastare altri minori fastidi che possono farci sentire non al massimo della nostra forma: aiuta ad eliminare le scorie che appesantiscono la mente ed il  corpo “lavando” l’organismo. Bere acqua oligominerale o minimamente mineralizzata è particolarmente utile per favorire la diuresi e per eliminare le impurità, contribuendo alla prevenzione delle infezioni urinarie e alla formazione di calcoli.

Come rilassare corpo e mente anche durante il sonno? Berne una quantità adeguata prima di coricarsi, così da favorire la regolarità intestinale per evitare sogni appesantiti dalla cattiva digestione. Attenzione però: non dobbiamo ingerire quantità eccessive, altrimenti saremo costretti ad alzarci più e più volte durante la notte.

Detto in altre parole, un buon bicchiere d’acqua può farci prendere una boccata d’aria fresca dallo stress quotidiano, così da avere le giuste energie per ritrovare noi stessi.

 

Per approfondire

Riequilibrio alimentare al rientro dalle vacanze, un bicchiere d’acqua per depurare l’organismo

 

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Osservatorio Sanpellegrino

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13/04/2015
12/07/2013
TAG: Psicologia | Salute mentale | Benessere psicofisico