Nuove droghe d'abuso

nuove droghe d abuso

Fin dall'antichità l'uomo ha assunto diversi tipi di sostanze con lo scopo di provare sensazioni piacevoli, allontanare le preoccupazioni, alleviare l'ansia, migliorare il tono dell'umore, eliminare la fatica.

Il termine droga in Italia è riferito solitamente a sostanze che provocano alterazioni della percezione della realtà e/o dello stato di coscienza (stupefacenti), o in grado di incidere sulle prestazioni e/o capacità psico-fisiche e che spesso inducono forme di dipendenza fisica o psicologica.

In realtà anche numerosi farmaci presenti in farmacia, quali gli ansiolitici, i comuni antidolorifici, i tranquillanti e gli psicostimolanti, se assunti in modo incongruo, possono dar luogo a dipendenze anche gravi.

La dipendenza fisica, e ancora di più la dipendenza psicologica, sono legate ad alterazioni prevalentemente funzionali di numerosi parti del nostro Organismo provocate sia dalle droghe direttamente, sia dall'organismo stesso in risposta alle modificazioni subite.

Diversi sono i fattori predisponenti al consumo delle droghe: la facile reperibilità delle sostanze di abuso (cui un valido contributo è oggi offerto da internet), la concomitanza di disturbi della personalità e di malattie psichiatriche, la predisposizione genetica, i fattori ambientali, la pressione di gruppo esercitata dai coetanei, rapporti umani non soddisfacenti, la mancanza di autostima, la ribellione giovanile, nonchè il desiderio di provare "cose nuove", la noia e la disoccupazione.

Negli ultimi decenni l'uso e l'abuso di tali sostanze ha avuto grande diffusione, creando problematiche mediche e sociali di non facile risoluzione.

Oltre alle droghe più note (le amfetamine, cocaina, marjuana, eroina e oppiacei), il termine sostanza di abuso si è arricchito di nuove molecole, sia di origine sintetica che naturale, che stanno diventando sempre più protagoniste del mercato illegale in Italia e all’estero:

  • Il GHB: un acido grasso a corta catena che è presente naturalmente nel nostro organismo
  • Fentanil: un oppioide di sintesi in commercio come analgesico narcotico
  • Skunk: una varietà di Cannabis
  • Spice: un mix di piante ed estratti psicoattivi pubblicizzati come profumatori di ambienti e incensi o come innocui prodotti alimentari negli smart shop di mezza Europa
  • Smart Drugs: una serie di composti di origine naturale o sintetica che contengono Vitamine e principi attivi di estratti vegetali
  • Le metanfetamine: una polvere cristallina bianca, inodore e dal sapore amaro che può essere facilmente disciolta in acqua o alcol

 

A cura di:

 

Dott.ssa Clara Volpe, sig. Gennaro Balzano CPSI,  UOS Centro Antiveleni

Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera: Fabio Arino, Imma Biancardi, Fabiana Campanile, Nicoletta Ciaramella, Serena Chiurazzi, Veronica D’Amato, Chiara D’Avanzo, Floriana D’Urso Carlo Russo, Clelia Scanzano

Dott.ssa Barbara Andria, dott. Antonio Mancini, Centro di Biotecnologie

06/08/2015
10/08/2010
TAG: Tossicologia medica