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Scorbuto: cause, sintomi e cura

scorbuto cause sintomi e cura
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere

Lo scorbuto è una malattia nota fin dai tempi degli antichi Greci ed Egizi causata dalla carenza, in una dieta, di vitamina C (acido ascorbico).
Questa patologia era comunemente associata, tra il XVI e il XVIII secolo, a chi faceva lunghi viaggi in mare, come i marinai che non potevano avere accesso a cibi freschi e adottavano un’alimentazione sbagliata. Una condizione che spesso li portava alla morte.

Chi soffre di scorbuto sviluppa anemia, debolezza, stanchezza, edema (gonfiore) in alcune parti del corpo e, talvolta, ulcerazioni delle gengive e perdita dei denti. Alla base della malattia vi è l'impossibilità per gli esseri umani di non sintetizzare la vitamina C, necessaria per la produzione di collagene e per l’assorbimento del ferro. La vitamina C, infatti, va ottenuta da fonti esterne, come frutta e verdura o alcuni alimenti arricchiti con essa.

La carenza di vitamina C, inoltre, è particolarmente pericolosa per il feto: il rischio è che il cervello non si sviluppi correttamente.

Le cause

Come già evidenziato, la causa primaria dello scorbuto è l’insufficiente apporto di vitamina C. Ciò può essere dovuto, tra le varie cose, all'anoressia, diete restrittive (a causa di allergie, mode alimentari, ecc.) o a difficoltà a ingerire alimenti per via orale.

Soggetti a rischio

Anche se lo scorbuto è una malattia molto rara, purtroppo si registrano ancora dei casi. Colpisce di solito anziani, alcolisti o quelli che hanno una dieta priva di frutta e verdura fresca. Allo stesso modo, possono essere soggetti allo scorbuto anche neonati o bambini che seguono diete speciali o povere per motivi economici e sociali.

I sintomi dello scorbuto

La patologia si presenta con perdita di appetito, scarso aumento di peso, diarrea, respirazione rapida, febbre, irritabilità, gambe molli, sanguinamento (emorragie) e sensazione di paralisi.
Con il progredire della malattia, lo scorbuto può anche causare sanguinamento delle gengive, denti allentati, emorragia petecchiale della pelle e delle mucose, sanguinamento nell’occhio, occhio sporgente, ipercheratosi, sindrome ‘sicca’ (malattia autoimmune che colpisce il tessuto connettivo, chiamata anche sindrome di Sjogren).
I neonati con lo scorbuto, inoltre, potrebbero diventare progressivamente irritabili.

La diagnosi

I medici inizialmente conducono un esame fisico, alla ricerca dei sintomi appena descritti. I livelli effettivi di vitamina C, inoltre, possono essere ottenuti utilizzando test di laborario che analizzano i livelli di acido ascorbico.

La cura

Lo scorbuto viene trattato con la somministrazione al paziente, oralmente o tramite un'iniezione, di vitamina C. Il succo di arancia di solito funziona come un rimedio dietetico efficace ma gli integratori vitaminici specifici sono noti per essere maggiormente efficaci.

Come prevenire?

Per prevenire lo scorbuto è importante mangiare alimenti ricchi di vitamina C. Ecco una lista:

  • Arance
  • Limoni
  • Ribes nero
  • Guaiava
  • Kiwi
  • Papaia
  • Pomodori
  • Fragole
  • Carote
  • Peperoni
  • Broccoli
  • Patate
  • Cavolo
  • Spianci
  • Paprica
  • Fegato
  • Ostriche

 

Per approfondire guarda anche: “Vitamine e minerali“

07/12/2016
07/12/2016
TAG: Scienza dell'alimentazione | Nutrizione | Dieta | Bocca e denti | Bambini | Anziani | Neonati
Walter Giannò
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Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere