Emicrania senz'aura

Tra le cefalee l'emicrania è di certo la più frequente (75% circa). Questo disturbo può manifestarsi per la prima volta durante l'infanzia, ma più spesso inizia nella pubertà: solitamente colpisce le persone più meticolose ed apprensive, che sono più soggette a stress e stati ansiosi, ed è influenzata anche da fattori ormonali.
Anche in considerazione di ciò, è chiaro che si tratta di un disturbo che colpisce molto più frequentemente le donne, soprattutto se in gravidanza o in menopausa. L'emicrania sembra presentare una forte tara ereditaria, soprattutto se a soffrirne è la madre. L'intensità del Dolore è moderata-forte ed interessa una parte sola del cranio.

Un'emicrania senz'aura è caratterizzata da attacchi di durata compresa tra le 3 e le 70 ore, e presenta caratteristiche ben precise:
  • è unilaterale (interessa una parte soltanto della testa);
  • presenta un dolore di intensità media o severa;
  • il dolore è di tipo pulsante;
  • vi è un aggravamento del dolore se si svolgono delle attività fisiche.

e sintomi definiti:

  • pallore cutaneo;
  • nausea;
  • vomito;
  • edema palpebrale;
  • bocca secca;
  • fotofobia (intolleranza verso la luce) e fonofobia (intolleranza verso i rumori).

L'attività fisica, il rumore, la luce ed i farmaci vasodilatatori sono considerati dei fattori in grado di aggravare l'attacco di emicrania; l'abuso di analgesici, lo Stress, l'ipertensione e la menopausa chirurgica (dovuta ad un intervento all'apparato uro-genitale) possono contribuire a trasformare l'attacco di Emicrania occasionale in una emicrania cronica.

 

26/03/2015
06/02/2007
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