Si sente sempre più spesso parlare di smart working, ossia un concetto emergente di lavoro facile che sta rivoluzionando la cultura del lavoro anche in Italia. Una nuova organizzazione del lavoro che ha il vantaggio di essere più flessibile e soprattutto focalizzata al raggiungimento dei risultati.

 

Smart working: che cosa sta cambiando

Il fenomeno del lavoro agile riguarda principalmente un cambiamento del rapporto tra lavoratore e azienda e stabilisce un nuovo modello organizzativo che passa dalla presenza fisica, al lavorare per obiettivi, dove la tecnologia gioca un ruolo chiave.

Il lavoratore non avrà più vincoli di postazione e orari fissi ma adotterà un approccio agile e flessibile al lavoro con sempre maggiore autonomia nella gestione delle attività, senza trascurare il beneficio di risparmiare sulle spese.

A cambiare sarà poi anche la gestione della leadership aziendale, la cui sfida sarà quella di ripartire i compiti alle persone giuste, assegnare obiettivi e valutarli, delegare attività motivando e coinvolgendo i dipendenti anche se a distanza, secondo un regolamento condiviso.

 

Vantaggi dello smart working per il lavoratore

Questa modalità di lavoro, consente innanzitutto al lavoratore di:

  • avere maggiore flessibilità sia in termini di orari, sia in termini di spazi; non sarà obbligato a prestare servizio dalle 9 alle 18 in una specifica sede, ma potrà farlo da casa o al parco all’orario che preferisce, garantendo sempre il focus sui risultati;
  • creare un rapporto fiduciario e collaborativo con manager e colleghi, oltre che maggior consapevolezza del proprio lavoro rispetto agli obiettivi comuni;
  • risparmiare sulle spese carburante, pedaggi stradali e parcheggi, oppure abbonamenti ai trasporti, nonché stress dovuto a traffico o intemperie;
  • la possibilità di gestire meglio il proprio tempo crea equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, condizione che favorisce un aumento della produttività personale.

I vantaggi per le aziende

Anche per le aziende lo smart working è un vantaggio perché:

  • va incontro alle richieste di mobilità del lavoratore, riducendo i costi collegati agli uffici; questo fa sì che vi sia anche un’ottimizzazione dei processi con riduzione di tempistiche, anomalie e rischi;
  • utilizza tecnologie collaborative che migliorano anche l’organizzazione del lavoro in una chiave più produttiva;
  • aumenta la notorietà aziendale (brand awareness) in quanto sostiene politiche di lavoro sempre più agevolate e proiettate verso il futuro;
  • favorisce la condivisione di un'unica visione comune sviluppata grazie all’ambiente di lavoro coeso e collaborativo che impatta su tutti, manager e lavoratori.

Lavoro agile: tecnologia e consigli pratici

La tecnologia rappresenta un fattore abilitante per lo smart working e senza la quale sarebbe impossibile far connettere persone e spazi ai processi di business. Infatti, è necessario almeno un computer e una connessione ad internet, per mettere il dipendente nella condizione di lavorare agilmente e generare relazioni oltre i confini aziendali.        

Se si lavora in casa, per rendere lo spazio di lavoro idoneo e funzionale, è consigliato:

  • scegliere un luogo della casa da utilizzare come ufficio virtuale e attrezzare la postazione con la strumentazione necessaria; se non si dispone di uno studio, meglio evitare la camera da letto e scegliere il salotto;
  • la scrivania va sistemata accanto una finestra per assicurarsi un’illuminazione naturale; deve poi avere abbastanza spazio per poggiare eventuali documenti e permettere di stendere ogni tanto le gambe;
  • per la seduta meglio scegliere una poltroncina girevole, possibilmente dotata di braccioli per poggiare gli avambracci e con lo schienale regolabile sia in altezza che in inclinazione.