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Carrozzina, passeggino e seggioloni: uscita in sicurezza

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L'orgoglio della mamma e del papà si esprime fondamentalmente nel portare a spasso il 'cucciolo' appena possibile, per farlo ammirare dagli altri e per riceverne complimenti. Ma bisogna anche sapere come portarlo in giro, perché la sua passeggiata sia serena e senza problemi.

La carrozzina con porte-enfant è sicuramente il mezzo migliore per permettere al bimbo di passeggiare con la famiglia in tutta sicurezza e rilassatezza. Praticamente, il porte-enfant sostituisce il lettino in tutto e per tutto, tanto che viene utilizzato anche per la nanna.

Si tratta di una navicella rigida, ma imbottita all'interno, con un materassino sul quale adagiare il bimbo e coperto da un tettuccio che lo ripara. Il bambino all'interno della navicella è protetto completamente, neanche il vento riesce a penetrarvi, quindi è la soluzione ideale fino a circa 3-4 mesi. A quell'età, il bambino è incuriosito dal mondo che lo circonda e, per meglio ammirarlo, potrebbe sporgersi e cadere.

È quindi il momento di passare ad altro. Per quanto riguarda il sonno, si può tranquillamente passare al lettino con sponde, per quanto riguarda le uscite, al passeggino.

Dal primo mese di vita potete anche utilizzare un marsupio. Questo favorirà il contatto con il genitore e permetterà a voi di gestire al meglio le mani e le braccia. Va scelto con cura, perché altrimenti la postura del bambino potrebbe essere compromessa.

Durante i primi mesi, il bimbo va adagiato con il viso rivolto verso il genitore, poi può essere anche girato. È importante, comunque, non utilizzarlo oltre i 5 mesi del bambino, pena grossi problemi alla schiena del genitore che lo trasporta.

Il passeggino invece permette al bambino di godere appieno della passeggiata che si appresta a fare. Infatti, egli è rivolto verso l'esterno e può guardare agevolmente il mondo che lo circonda. Il passeggino va scelto con cura, come tutto il resto, con cinture e sostegni anatomici che assicurino la postura più corretta.

Sceglietene uno che si chiuda 'ad ombrello', così sarà più facile riporlo dopo l'uso o trasportarlo o anche metterlo nel bagagliaio dell'auto. È importante, però, utilizzare il passeggino non prima che il bimbo riesca a mantenersi con il busto eretto perché altrimenti potrebbe andare incontro ad una postura scorretta.

E come farlo viaggiare in auto?

Semplice: i seggioloni per auto ormai sono tanti e diversi, c'è solo l'imbarazzo della scelta, ma anche questi vanno scelti con cura a seconda delle esigenze e dell'età del piccolo. Ricordate, però, che bimbi molto piccoli (1-2 mesi) vanno di preferenza trasportati negli enfant-seat, quelli con lo schienale rigido per intenderci, che si possono staccare e portar via anche per il trasporto a mano del bambino.

Se preferite, però, in auto potrete trasportare il bimbo nel porte-enfant, cioè la navicella della carrozzina. Quando il bimbo avrà circa 3 mesi, potrete farlo sedere nel seggiolino classico, quello con le cinture di sicurezza.

Può essere agganciato sia sul sedile posteriore che anteriore, in questo caso mettendolo con la schiena rivolta verso l'esterno. Ricordate però che se avete un'auto con air-bag lato passeggero dovrete utilizzare soltanto il sedile posteriore, perché un'apertura dell'airbag in caso di incidente o malfunzionamento del sistema, potrebbe provocare lesioni gravi al bambino seduto davanti.

26/02/2016
18/07/2012
TAG: Pediatria | Bambini | Neonati