Sicurezza a scuola

sicurezza a scuola

Non è raro che un bambino in età scolare, o prescolare, torni a casa con qualche malattia dell'apparato respiratorio o esantematica, tipiche di questa età e un risvolto immancabile della frequentazione di una scuola.

Più raramente i genitori sono abituati a vedere i propri figli ritornare con ferite da trauma. Eppure, anche questi piccoli incidenti in una scuola sono quasi 'ordinaria amministrazione'. Questo perché i bambini frequentano dei luoghi in cui vi sono elementi potenzialmente pericolosi per gli studenti.

Un tempo, all'inizio dell'anno scolastico, tutti gli studenti venivano sottoposti a visita medica da un dottore presente nella scuola, che effettuava un prelievo di Sangue, la verifica dei parametri di accrescimento del bambino ed una visita Oculistica. Oggi queste visite non si effettuano più perché all'atto dell'iscrizione vengono richiesti direttamente ai genitori tutti i certificati necessari volti ad attestare la buona salute dello studente.

E per gli incidenti?

Un discorso a parte nasce per quanto riguarda gli incidenti che capitano durante le ore di scuola. Innanzitutto, va detto che la scuola è responsabile non soltanto per tutta la durata delle lezioni, ma anche per quelli che capitano 30 minuti prima dell'inizio e 30 minuti dopo la fine, chiamati infortuni in itinere.

Solitamente, per questo tipo di incidenti, la scuola è coperta da un'assicurazione stipulata dalla Regione e gestita dalle singole scuole. Polizze integrative possono essere stipulate direttamente dalla scuola o in caso di attività extrascolastiche, quali gite oppure partecipazione a giochi studenteschi.

La prevenzione

Ovviamente, meglio se gli elementi potenzialmente pericolosi vengono eliminati dagli edifici scolastici. Sarebbe quindi opportuno che in ogni scuola:

  • le scale, considerate il maggior pericolo in ogni edificio, siano provviste di corrimano e di adesivo antiscivolo su ogni scalino;
  • gli attaccapanni stiano nelle aule, soprattutto se i corridoi sono particolarmente stretti da non permettere il passaggio agevole delle persone;
  • le porte a vetri, particolarmente pericolose in caso di collisione, siano ben visibili, magari evidenziate da strisce adesive molto colorate;
  • i giochi destinati ai bambini siano ben ancorati al terreno, per evitare che, durante l'uso, si ribaltino;
  • non vi siano aree asfaltate o ricoperte di ghiaia, in quanto rappresentano un grosso pericolo di sbucciature e tagli nel caso di cadute.
13/04/2015
28/09/2011
TAG: Pediatria | Bambini