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Come e quando dormire quando nasce un bambino: consigli per le neo mamme

come e quando dormire quando nasce un bambino consigli per le neo mamme
Rosaura Bonfardino
Scritto da:
Rosaura Bonfardino
Giornalista esperta in salute e benessere
La nascita di un bambino è sempre una gioia immensa per mamma e papà. Inutile, però, nascondere che oltre ai momenti più belli, soprattutto per le neo mamme, questo è anche il momento più difficile e in cui si perde più sonno. Durante le prime settimana di vita, infatti, i neonati dormono certamente tanto ma tendenzialmente non superano mai le quattro ore di sonno consecutive.
La mamma finisce così con l'adattarsi - o col provare a farlo - ai ritmi e alle necessità del bebé. Accade spesso che il piccolo pianga e chiami più volte anche durante la notte con il risultato per i genitori di una deprivazione cronica del sonno.
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Le conseguenze sono facilmente immaginabili. Il primo effetto è una sonnolenza costante soprattutto diurna che spesso può provocare minore concentrazione e memoria, con il rischio di essere più distratte e irritabili. A livello fisico, invece, un corpo che non soddisfa il suo fabbisogno quotidiano di riposo, è come se invecchiasse più in fretta. Ecco, dunque, che tra i rischi c'è anche l'ammalarsi di ipertensione, diabete e malattie cardiovascolari.
 

Consigli per le neo mamme

Ecco, allora, che per le neo mamme è assolutamente indispensabile seguire dei consigli per recuperare il sonno perduto e provare ad approfittare il più possibile dei momenti di riposo del piccolo.
  1. Fatevi aiutare. Non fatevi carico da sole di tutto il lavoro. Se allattate voi il piccolo, chiedere aiuto a vostro marito, a un'amica o a chiunque si mostri disponibile per gestire le chiamate del neonato. Dopo il parto, infatti, vanno recuperate energie e un aiuto non è solo importante ma strettamente necessario. Se, poi, per le poppate fate ricorso al latte artificiale, anche in quel caso è possibile arruolare qualcuno che vi aiuti in questo dolce compito diurno e notturno.
  2. Adottate gli orari del piccolo. Il consiglio è quello di dormire quando dorme lui e di restare sveglie quando si sveglia. Entrare, dunque, pienamente in simbiosi con il bebè per evitare risvegli poco piacevoli quando si cerca di prendere sonno.
  3. Tenete il bambino vicino. Può sembrare poco rilevante, ma avere sempre proprio figlio accanto, non dovendo dunque fare anche molti passi per andargli incontro, è certamente importante.
  4. Spegnete il cellulare e dimenticarsi degli orari. A scandire le vostre giornate in questa prima delicata fase, ci sono già gli orari del neonato. Evitate ulteriore stress. Spegnete il cellulare quando provate a riposare e soprattutto non guardate che ore sono quando venite svegliate di notte. Ciò vi aiuterà a non farvi prendere dalla tensione per l'ora tarda.
  5. Praticate attività fisica. Fare un po' di stiramenti, rimettere in modo la circolazione e scaricare lo stress su una cyclette può essere certamente importante per contrastare la fatica.
  6. Occhio a ciò che si mangia a tavola. Evitate troppi zuccheri e al bando la caffeina. Meglio affidarsi all'energia delle mandorle, del ferro e della vitamina A.
  7. Scegliete i vostri ospiti. Se è vero che ci sono visitatori piacevoli e positivi e che possono anche darvi una mano in un momento così delicato, ce ne sono altri che pensano di poter avere le vostre attenzioni come prima del parto. Rimandate le visite di questi ultimi a momenti migliori e circondatevi solo di parenti e amici che capiscono realmente il periodo che state vivendo.
  8. Allungate il sonno del piccolo. Il consiglio è quello di farlo dormire accanto a voi di giorno, ma metterlo a riposo in una stanza buia e priva di rumore la notte, per evitare che - oltre ai risvegli normali - possano influire negativamente anche i suoni e la luce.
  9. Date al vostro sonno la priorità assoluta, non importa se è presto o se la casa è in disordine. Pensate a riposare ogni volta che potete e ricordatevi soprattutto che questo periodo è solo momentaneo. Dai sei mesi in su tutti i bambini dovrebbero dormire per tutta la notte. Quindi, stringete i denti ma con uno sguardo al futuro

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26/05/2016
25/05/2016
TAG: Mamma | Neonati | Bambini | Disturbi del sonno | SLEEP - Disturbi del sonno
Rosaura Bonfardino
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Rosaura Bonfardino
Giornalista esperta in salute e benessere