Disidratazione e problemi respiratori, i rischi per i bambini in estate

disidratazione e problemi respiratori i rischi per i bambini in estate
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere
I più piccoli devono essere sorvegliati attentamente durante la stagione estiva, in quanto sono soggetti a vari rischi che possono compromettere la loro salute, come la disidratazione e l'insorgenza di problemi respiratori
 

Quali sono i sintomi della disidratazione?

Per quanto riguarda la disidratazione, i neonati e bambini hanno bisogno di bere regolarmente, indossare abiti leggeri e stare in luoghi freschi.
A tal proposito, ecco i campanelli d’allarme da non sottovalutare:
  • Stanchezza;
  • Occhi infossati e scuri;
  • Irritabilità e pianto;
  • Pannolini meno umidi rispetto al solito;
  • Pelle calda, secca e rossastra;
  • Lingua asciutta;
  • Temperatura elevata;
  • Vomito e/o diarrea;
  • Inapettibilità.
In caso di uno o più di questi segni, il suggerimento è portare presto il bambino da un medico o in ospedale.
 

Come prevenire la disidratrazione?

La regola fondamentale è bere spesso. In caso di allattamento, il bambino va alimentato frequentemente. Se si usa il biberon, va riempito di acqua fresca.
In caso di giornata calda, il suggerimento è restare a casa ma se è necessario uscire, il bambino va vestito con abiti leggeri dai colori chiari e con un capello da sole ben aderente.
In più, bisogna proteggere il viso, le mani e altre parti dal corpo non coperte da vestiti con una crema solare.

Può sembrare scontato, ma mai lasciare un bambino da solo, chiuso in auto, in qualsiasi orario della giornata, figuriamoci quando la temperatura ambientale è alta: il rischio di morte è elevato.
Il bambino, infatti, è più sensibile ai problemi legati al calore perché perde liquido molto più rapidamente rispetto all’adulto.
Durante i viaggi in auto, infine, ove possibile, preferire gli orari più freschi della giornata, tenere i finestrini aperti o usare l’aria condizionata.
 

Problemi respiratori in estate: l'iniziativa dell'Istituto Pio XII

Non solo l’idratazione è un problema che si deve prevenire in estate ma un recente studio statunitense ha dimostrato che l’esposizione alle ondate di calore aumenta in misura notevole il rischio di dover subire un ricovero per difficoltà respiratorie in pazienti che soffrono d’asma e ciò riguarda soprattutto i bambini e gli adolescenti (da 5 a 17 anni).

A tal proposito, fino al 25 agosto, l’Istituto PIO XII ONLUS di Misurina (frazione di Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno), ha attivato un numero telefonico accessibile a tutte le famiglie di bambini con asma. Tutti i mercoledì, dalle 9.00 alle 10.00 e dalle 17.00 alle 19.00, al numero 0435.39008, i medici dell’équipe specializzata del Pio XII rispondono gratuitamente alle mamme che vogliono saperne di più su come evitare o ridurre il rischio per i loro bambini e per respirare ‘secondo natura’.
Inoltre, sempre l’Istituto Pio XII di Misurina organizza, dal 26 al 28 agosto, il Campus for Breathing, week-end per famiglie e bambini con asma, con lo scopo di migliorare il modo in cui i più piccoli gestiscono la malattia e assumono le terapie, di far loro apprendere tecniche di riabilitazione respiratoria e di mettere a loro disposizione un laboratorio diagnostico specializzato per un inquadramento dettagliato e preciso della patologia. Per informazioni si può visitare il sito misurinasma.it.


Per approfondire guarda anche: “Idratazione e bambini“
 
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Walter Giannò
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Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere