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Giocattoli: alcune norme per sceglierli

giocattoli alcune norme per sceglierli

Quali indicazioni un genitore deve conoscere quando va in un negozio di giocattoli a chiedere un prodotto? È sufficiente indicare semplicemente l'età del bambino cui il giocattolo è rivolto?

  • Il giocattolo deve quantomeno rispondere alle norme europee per la sicurezza: il marchio lo si riconosce perché il giocattolo (o l'imballaggio) porta inciso 'CE' che attesta l'aderenza alle norme di sicurezza. L'attestazione, si badi bene, avviene mediante autocertificazione del costruttore che garantisce di essersi attenuto alle norme contenute in un voluminoso dossier di quasi 50 pagine. Se i giocattoli non rientrano nella tipologia elencata nel dossier (per esempio i giochi con fuoco per cucinare, i ferri da stiro e tutto ciò che viene alimentato con corrente elettrica), i costruttori non possono autocertificarsi, ma devono richiedere la certificazione da un Istituto ad hoc. Quindi o l'EC o altra certificazione.

  • Il marchio IMQ garantisce che v'è stato un controllo dell'Istituto Marchio di Qualità: il fabbricante deve provare di essersi attenuto a garantire un sistema produttivo con le caratteristiche dei sistemi certificati di qualità secondo le norme di livello europeo tra cui quelle della serie En Iso 2.000 sui sistemi di qualità aziendale. Per questo i giocattoli devono portare un'etichetta nella quale deve essere indicato il costruttore o il distributore e le modalità per contattarlo. Deve esserci indicata l'età del bambino cui sono destinati e l'eventuale "questo gioco va usato sotto la sorveglianza di adulti" (dizione assolutamente obbligatoria per salvagenti, canotti, barchette).

  • Ci sono giocattoli che portano la scritta "non indicato per un'età inferiore ai 36 mesi" o un simbolo di color rosso: ciò significa che sotto i 3 anni il giocattolo può essere pericoloso (ad esempio costruzioni a pezzi piccoli), anche se all'apparenza, e secondo il giudizio dei genitori, e magari secondo le indicazioni di psicologi, sulla base della cosiddetta 'age grading', il giocattolo sembra indicato proprio per un'età inferiore a 3 anni. Si tratta di un tentativo dei costruttori di aggirare la restrizione, ma il giocattolo va rigorosamente evitato.

  • Ci sono poi dei giochi che non sono contemplati come giochi e per i quali non ci sono norme di sicurezza: le bici che superano un'altezza di 63 cm, le moto o auto elettriche o a combustione (i freni!!), la plastilina talora infiammabile (provare a bruciarla nel negozio di giocattoli!), le altalene, le frecce (devono avere una ventosa di gomma e mai la punta), le pistole lancia dardi o gli elastici lancia sassi, le fionde con elastici o con filo di tensione anelastico (fionda di Davide), le armi che fanno Rumore e per le quali (come per le moto e le auto) non esistono norme di limitazione del Rumore (che i bambini/ragazzi vogliono sempre alto - provarle nel negozio di giocattoli!).
    Anche in questi oggetti, come in tutti i giocattoli, devono esserci comunque delle 'istruzioni per l'uso', la cui esistenza deve sempre essere controllata.


Recentemente alcuni ammorbidenti usati per rendere morbido il PVC che viene usato per 'far fare i denti' ai lattanti sono stati accusati di essere tossici dall'associazione consumatori europei (BEUC) che ha chiesto il ritiro dei giochi con PVC morbido.

Infine è bene ricordare che nel maggio 1998 è stato pubblicato un decreto del governo francese che vieta, per i danni alla retina, la vendita al pubblico dei pointer al Laser, uno strumento utilizzato come indicatore nella proiezione di diapositive.
 

14/04/2015
03/05/2012
TAG: Pediatria | Bambini