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Consigli utili per curare il morbillo

consigli utili per curare il morbillo
Redazione Paginemediche
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Il suo nome, che significa 'piccolo morbo', era stato creato per distinguere il morbillo da un'altra malattia, molto più grave, il vaiolo. Il morbillo è una delle più comuni malattie esantematiche infantili, sicuramente fastidiosa, che crea pochi problemi se curata bene.

In Italia esiste una vaccinazione trivalente (che comprende anche quella contro rosolia e parotite) ma non è obbligatoria. Eppure sarebbe importante che i genitori vaccinassero i propri figli, perché il morbillo può portare complicanze, quali broncopolmonite ed encefalite.

Il morbillo ha una incubazione di 10-15 giorni e si presenta con delle macchioline rosse irregolari, leggermente rialzate, a partire dalla testa e dal viso e che si espandono per tutto il corpo. La malattia è provocata dal Paramixovirus, che si trasmette con il contatto diretto.

La sua origine virale vanifica la somministrazione di antibiotici (che combattono soltanto le malattie provocate dai batteri) e la Terapia si fonda sostanzialmente sulla somministrazione di antipiretici per combattere la febbre e di sciroppo per la Tosse. Altri sintomi specifici, oltre appunto a febbre e tosse, sono l'arrossamento e la lacrimazione continua degli occhi e la comparsa delle macchioline.

Sebbene il riposo sia importante, è inutile costringere il bambino a rimanere a letto; se si sente in grado di alzarsi e stare per casa, è meglio farlo alzare. Questo gli renderà più accettabile 'l'isolamento' a casa e gli permetterà di affrontare con più tranquillità anche la terapia.

L'importante è evitare una massiccia dose di TV poiché questo potrebbe affaticargli la vista e rendergli più problematico il fastidio agli occhi. Un altro consiglio importante è quello di farlo bere molto. La febbre disidrata ed il bambino ha bisogno di reintegrare i liquidi. Meglio le spremute di arancia, per fare il pieno di vitamina C che fortifica il sistema immunitario.

Se siete incinta, non temete. Sebbene ci siano alcune malattie esantematiche che possono interferire con lo sviluppo fetale, come la rosolia e la varicella, il virus del morbillo non ha il potere di oltrepassare la barriera posta dalla placenta, quindi non rischiate nulla. Potete portare avanti la vostra gravidanza e contemporaneamente restare accanto al vostro piccolo malato.

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06/02/2017
19/11/2013
TAG: Pediatria | Bambini | Malattie infantili
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