Smartphone e bambini: come istruirli ad un uso responsabile

smartphone e bambini come istruirli ad un uso responsabile
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere

Questa settimana quasi 8 milioni di studenti delle scuole statali e oltre 939.000 delle paritarie torneranno a scuola dopo i mesi estivi. Molti di questi, anche se piccoli, possiedono già uno smartphone che porteranno anche in aula. Proprio per questo motivo, è necessario che i genitori prendano qualche contromisura.
A scuola, innanzitutto, bisogna stare concentrati e apprendere il più possibile dalle lezioni degli insegnanti: uno smartphone connesso alla rete può essere fattore di tante distrazioni (giochi, social network, messaggi). Quindi, ove possibile, meglio istruire i propri figli sulla necessità quantomeno di tenere spento il telefonino durante la giornata scolastica.

Lo smartphone, poi, dovrebbe restare spento anche di notte. Il motivo? Semplice: più si fa tardi davanti allo schermo, più ci si sveglia con difficoltà l’indomani e soprattutto con una stanchezza tale da rendere il cervello meno propenso all’apprendimento.
Lo smartphone, inoltre, limita le capacità di riflessione, di memoria e di ricerca degli studenti più piccoli: se possono usare Google, perché devono perdere tempo a ricordare o a ricercare una nozione sui libri? E non solo: attenzione anche all’obesità, in quanto lo smartphone porta a rimanere in uno stesso posto per ore, e a possibili violenze, non solo per via di alcuni giochi ma anche per il genere di video caricati sul web.
 

Controllare i bambini con un'App

Da quanto appena scritto emerge, quindi, la necessità di moderare l’uso dello smartphone (e dei tablet): i genitori, infatti, dovrebbero spronare all’uso del cellulare al momento giusto e nel luogo opportuno, magari facendosi aiutare da strumenti come AppLock, App sviluppata dall’azienda tedesca Avira. Questa, infatti, consente ai genitori di limitare i giochi e le applicazioni social come Facebook, WhatsApp e Skype, scegliendo un codice PIN e le fasce orario di utilizzo.

I genitori possono utilizzare la funzione di blocco pianificato per interrompere automaticamente le app in un dato momento, per esempio nei giorni di scuola nella fascia oraria 8.00-13.00, durante lo svolgimento dei compiti o all’ora di cena. In questo modo i bambini staranno alla larga dalla chat di Facebook mentre sono a scuola o fanno i compiti.

I genitori possono anche bloccare l’accesso ad applicazioni selezionate con le restrizioni del blocco geografico in un determinato luogo, ad esempio, a scuola o al campo sportivo. Inserendo l’indirizzo sulla mappa e determinando un raggio di 1-10 km, si può stabilire una zona sicura per lo smartphone. All’interno del raggio, le app selezionate verranno bloccate. Ciò consente di limitare l’utilizzo dello smartphone da parte dei bambini senza essere troppo invadenti.
 

Consigli sull'uso dello smartphone

È indispensabile che i genitori educhino i propri figli all’uso responsabile dello smartphone. Ecco alcuni consigli.

  • Concordare delle regole prima della consegna dello smartphone;
  • scegliere lo smartphone giusto con un piano tariffario che consenta di controllare i costi;
  • impostare una password sullo smartphone e memorizzare i numeri telefonici più importanti (come quello per le emergenze);
  • fissare le fasce orarie in cui si è autorizzati a usare lo smartphone, i siti che si possono visitare e le applicazioni che si possono scaricare e utilizzare;
  • ricordare che tutto ciò che viene inviato dallo smartphone può essere facilmente inoltrato o condiviso da altri;
  • raccomandare di non rivelare mai i numeri di cellulare o password online;
  • controllare il registro delle chiamate per verificare la presenza di eventuali numeri sconosciuti e chiamate soprattutto a tarda notte;
  • scaricare un’App che permetta di localizzare lo smartphone in caso di smarrimento;
  • non inviare messaggi durante l’orario scolastico, a meno che non si tratti di situazioni d’emergenza. Infine, può essere utile tenere una scatola contenente i caricabatterie nel soggiorno, cosicché i cellulari non si trovino nella camera da letto durante la notte.

 

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Walter Giannò
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Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere