Metodi di contraccezione ormonali

metodi ormonali di contraccezione
Scritto da:
Prof.ssa Rossella Nappi
Specialista in Endocrinologia e malattie del ricambio e Ginecologia e ostetricia

Pillola contraccettiva

È composta dall'associazione di un estrogeno e di un progestinico, che sono gli ormoni che regolano il ciclo ormonale.

Grazie alla Posologia e ai differenti schemi di somministrazione permette di mettere a riposo le ovaie, in modo che la donna non abbia ovulazione durante l'assunzione del farmaco, e conseguentemente non possa avvenire il concepimento; allo stesso tempo, però, è mantenuto il regolare flusso mestruale. L'efficacia del metodo è quasi del 100%.

Il quasi è dovuto al fatto che gli insuccessi possono essere dovuti o alla donna che dimentica di assumere la pillola o all'assunzione contemporanea di altri farmaci, tipo alcuni antibiotici, che ne annullano l'effetto, o a episodi di Vomito o diarrea che ne possono ostacolare l'assorbimento.

Oggi ci sono preparati con dosaggi bassissimi in modo da minimizzare l'insorgenza di effetti collaterali, anche se è un farmaco che è meglio assumere sotto controllo del ginecologo, che verificherà l’adeguatezza della pillola nel tempo monitorizzando l'eventuale insorgenza di reazioni avverse.

È, come abbiamo detto, l'anticoncezionale che più si avvicina al concetto di ideale e che può essere assunto per tranquillità anche per lungo tempo presentando anche altri vantaggi.

Oltre ad essere usato nelle terapie per la regolarizzazione dei disturbi mestruali, ha un documentato effetto di protezione nei confronti dell'insorgenza del Carcinoma dell'ovaio e dell'endometrio.

Contraccezione di emergenza

La contraccezione d'emergenza è conosciuta anche come pillola del giorno dopo.

Si deve premettere che non si tratta della molecola che distrugge l'embrione impiantato, non è dunque una metodica abortiva, ma è un preparato a base di progestinico che porta delle modificazioni che prevengono il processo della fecondazione.  Va assunto entro 72 ore dal rapporto a rischio, più è precoce l'assunzione, maggiore è l'efficacia.

Non va assolutamente utilizzato regolarmente come anticoncezionale, ma va riservato a quelle condizioni eccezionali come la rottura di un profilattico o un episodio di violenza sessuale.

09/11/2017
20/08/2010
TAG: Ginecologia e ostetricia | Salute femminile | Sessualità | Organi Sessuali
Scritto da:
Prof.ssa Rossella Nappi
Specialista in Endocrinologia e malattie del ricambio e Ginecologia e ostetricia