Basket: fare gol con un canestro

basket fare gol con un canestro

La pallacanestro, o basket, fu inventata verso la fine dell'Ottocento, nello Springfield College del Massachusetts.

Lo scopo era quello di inventare un gioco con la palla che si distaccasse da quelli in voga allora e che si potesse giocare al chiuso e all'aperto, senza azioni violente. Il primo regolamento fu pubblicato nel 1894 e agli inizi del secolo successivo negli USA c'era già il primo campionato. La pallacanestro divenne disciplina olimpica nel 1936 alle Olimpiadi di Berlino.

Si tratta di uno sport che si basa soprattutto sull'abilità delle mani e delle braccia, giocato da due squadre composte da 5 giocatori ognuna, più 5 riserve in panchina. I numeri dei giocatori sono scritti sia sul davanti (cifra di almeno 10 cm.) che sul dietro (cifra di almeno 20 cm.) della maglietta.

La palla, del diametro di circa 75 cm e del peso di 500-600 gr., non può essere calciata, né portata, ma rimbalzata a terra o lanciata ai compagni di gioco fino ad arrivare al canestro e a lanciare. Lo scopo è appunto quello di fare quanti più canestri nel tempo di 40 minuti, suddivisi in due tempi da 20 minuti ognuno.

Si segna 1 punto soltanto nei tiri liberi, 2 o 3 nei tiri in movimento, a seconda della distanza dalla quale è stata lanciata la palla. Alla fine del tempo, nei casi di parità, si giocano dei tempi supplementari della durata di 5 minuti.

La partita inizia con un salto a centrocampo che coinvolge due giocatori avversari: la palla viene lanciata in aria ed i due giocatori saltano per aggiudicarsene il possesso. La palla viene chiamata viva durante le azioni di gioco, nei tiri liberi e all'inizio, nel salto a due; viene, invece, detta morta quando il tempo viene fermato dagli arbitri per un time-out, un fallo, un infortunio, ecc.

Ciascuna squadra può chiedere una sospensione per ogni tempo di gioco. Il possesso della palla deve essere ben amministrato. Infatti, la palla deve essere portata nella zona d'attacco entro 10 secondi e si deve impegnare a fare canestro entro 30 secondi. Inoltre, può restare nella zona di tiro libero della squadra avversaria soltanto 3 secondi.

Se si contravviene a questi regolamenti, se si trattiene la palla o si osteggia in modo irregolare un avversario si commette fallo. Il fallo contro l'avversario viene punito con due tiri liberi a favore della squadra antagonista; arrivato a 5 falli, il giocatore deve uscire e va sostituito.

Il campo da gioco è di 28 cm in lunghezza e 25 cm in larghezza ed è diviso a metà da una linea che va oltre le linee laterali di 15 cm. Il centro campo viene evidenziato da un cerchio, tagliato in due dalla linea mediana, di 3,60 m. di diametro.

La zona di tiro da 3 punti è formata da due semicerchi di 12,50 m. di diametro. I canestri sono in metallo ed il loro diametro è di 45 cm. Essi sono posizionati a 3,05 m. dal suolo e sono montati su tabelloni trasparenti di 1,80 di lunghezza e 1,20 m. di larghezza. Che le mani e le braccia siano le parti del corpo maggiormente utilizzate durante gli incontri di pallacanestro è un fatto assodato, però va anche detto che l'allenamento che prepara al basket impegna anche altri muscoli.

Il gioco infatti si snoda attraverso diverse azioni, quali il salto, il lancio della palla, la corsa, ed inoltre la strategia per passare la palla al compagno più adatto in quel momento a fare canestro. Inoltre, è un toccasana per chi ha problemi alla colonna vertebrale, perché corregge i difetti di postura. La versione minibasket è soprattutto indicata per bambini dai 6 ai 12 anni; ha soprattutto scopi formativi e non agonistici ed aiuta la socializzazione.

09/04/2015
04/09/2013
TAG: Medicina dello sport | Sport e Fitness