Gli effetti del doping

gli effetti del doping

La competizione e la voglia dell’atleta di rendere di più ed essere superiore fanno si che nello sport il doping sia sempre più diffuso, compromettendo non solo la sportività e la legalità della competizione, ma anche la salute dell’atleta stesso.

Basta una piccola pillola per migliorare le prestazioni dello sportivo, senza aumentare gli sforzi fisici: le sostanze dopanti agiscono proprio sulla percezione dello sforzo e sulla performance dell’atleta, che riesce così a massimizzare i risultati con il minimo sforzo.

In generale le sostanze più usate sono gli stimolanti (per accelerare e migliorare le prestazioni sportive), gli ormoni della crescita (per l’aumento rapido di massa muscolare) e l’Insulina (sostanza anabolizzante). Ma la pratica più pericolosa è l’autoemotrasfusione, ovvero il prelievo e la reintroduzione del proprio Sangue, con componenti dopanti aggiuntivi.

Ma quali sono gli effetti negativi di queste sostanze? Nel gentil sesso si assiste a un processo che rende la donna più mascolina: abbassamento del tono di voce e crescita dei peli sono i due effetti più evidenti.

Gli uomini invece possono rischiare una diminuzione della produzione di Sperma, atrofie testicolari e calvizie.

Ma è sugli adolescenti che il processo può avere i rischi più gravi: il blocco dell’altezza definitiva, ad esempio, a causa di una maturazione precoce del processo di sviluppo. In generale comunque queste sostanze sono molto pericolose perché aumentano il rischio di malattie cardiovascolari e di tumori epatici, nonché di patologie all’apparato riproduttivo.

Nemmeno la sfera psicologica è immune dagli effetti del doping: aumentano i livelli di stress, i repentini sbalzi di umore e scatti di nervosismo. I soggetti che assumono sostanze dopanti possono, alla lunga, diventare particolarmente aggressivi e pericolosi per chi gli sta’intorno.

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09/04/2015
19/01/2009
TAG: Medicina dello sport | Sport e Fitness