31-05-2006

A distanza di un mese ho rieseguito gli esami del

A distanza di un mese ho rieseguito gli esami del sangue, con la scusa di voler diventare donatore. Purtroppo però, come un mese fà, ho ancora il valore della transaminasi (ALT/GPT) a 57, quando il massimo è 40. Neglio ultimi 30 giorni ho sensibilmente ridotto l'apporto calorico, ma niente è cambiato, anzi, mi è pure aumentato il colesterolo da 168 a 183. Mi chiedevo se la causa puo essere di tipo genetico. Puo essere eridatario?! Non mangio niente di grasso, a parte uova (circa 5-6 a settimana) e olio d'oliva, circa un cucchiaio al giorno, anche meno. Per il resto cucino senza olio. Mi piacerebbe diventare donatore di sangue, ma con quel valore di transaminasi mi hanno detto che non posso e che devo rieseguire gli esami tra un mese. Il punto è che non so proprio cosa posso eliminare dalla mia dieta. Grazie anticipatamente.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Vi possono essere numerose cause responsabili di un aumento delle aminotransferasi. Pertanto, una volta appurato che esiste tale problema, mediante conferma dell’aumento delle aminotrnasferasi monitorate mensilmente per un periodo di 6 mesi almeno, si avvieranno tutte le indagini volte a ricercare le cause del danno epatico, tra cui anche quelle ereditarie (emocromatosi). La dieta ha una rilevanza secondaria, soprattutto se si escludono le bevande alcoliche e non si eccede nei cibi grassi che possono condurre ad una condizione di obesità e di eccesso di grassi nel fegato (steatosi epatica).
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!