19-01-2006

A febbraio 2005 ho avuto un episodio di

A Febbraio 2005 ho avuto un episodio di Fibrillazione atriale parossistica (circa 140 battiti m') mi hanno prescritto una Terapia con 1/2 cp. di isoptin mattina e sera ed 1 ascriptin al dì. Sucessivamente a maggio 2005 sono stato sottoposto ad una chiusura di un foro interatriale di tipo ostium secondum con device di 30 mm tipo amplazer, preceduto da cardioversione. Il foro è stato chiuso bene, ma la fibrillazione atriale è ritornata dopo circa 20 giorni nonostante la seguente Terapia post operatoria: 1/2 cp di almaritm mattina e seraed ascriptin al dì. Dopo vari controlli cardiologici mi hanno cambiato la terapia con coumadin 1cp a sera e 1 cp dicardiocor al mattino e mi hanno consigliato di fare un ricovero in ospedale per sottopormi ad una seconda cardioversione. Vorrei cortesemente avere un consiglio da voi, se è giusto rifare una seconda cardioversione visto che la prima non ha avuto successso;Non è meglio fare prima uno studio elettrofisiopatologico, sapere le cause e poi agire di conseguenza; la terapia è giusta? Quale è il migliore centro a cui posso rivolgermi?. Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La sua fibrillazione è certamente in relazione con la cardiopatia congenita recentemente corretta. La terapia è certamente quella anticoagulante, associando un farmaco per tenere sotto controllo la frequenza, come il bisoprololo. E’ giusto, vista anche la sua età, tentare una cardioversione. Lo studio elettrofisiologico può senz’altro essere utile, anche perché una volta regredita la fibrillazione nulla può assicurare che in futuro ritorni. La politica del sito è in atto di non fornire informazioni sui singoli centri.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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