26-01-2006

A mia madre è stata diagnosticata una pericardite

A mia madre è stata diagnosticata una Pericardite anomala, conseguente ad una virosi avuta questa estate. la pericardite è stata evidenziata agli inizi di settembre seguito ecocuore e si manifesta con leggero versamento di liquido. pur essendo mia madre stata sottoposta a Terapia con antiinfiammatori fino al mese scorso e cortisone per qualche settimama, non si è evidenziato all'ecocuore alcun miglioramento. la terapia è stata sospesa, le è stato consigliato di non riprendere nell'immediato alcuna attività sportiva, ma non è stato evidenziato alcun rischio attuale per il Cuore. cosa fare? mia madre vorrebbe che il versamento rientrasse e potere tornare ad una vita normale. Esistono centri specializzati nella cura di questo tipo di pericardite? Cosa mi consiglia? Grazie. Valentina.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La pericardite è un processo patologico a carico del pericardio che può essere classificata acuta (durata > 6 settimane) subacuta (tra 6 settimane e 3 mesi) e cronica (> 6). Tra le cause oltre alle infezioni ci sono anche le malattie autoimmuni (febbre reumatica, artrite reumatoide, lupus eritematoso). Le pericarditi di genesi post-virali sono solitamente guaribili nell’arco di qualche mese. La terapia combinata effettuata avrebbe dovuto dare qualche effetto sulla riduzione della presenza del versamento. Comunque se l’infiammazione non è regredita con il cortisone la mamma dovrà sottoporsi a esami ematochimici per scoprirne la causa.
Pertanto consiglierei di completare le indagini con lo studio degli autoanticorpi, della funzionalità tiroidea e di tutti gli indici infiammatori. In caso di negatività di tutti i parametri di laboratorio è necessario monitorizzare il versamento con ecocardiografia perché è anche possibile una cronicizzazione del versamento.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare