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Esperto Risponde

Adenoidectomia talvolta insufficiente

A mia figlia di anni 10 le è stato diagnosticato da uno specialista otorino un'otite cronica catarrale. Ha effettuato dall'inizio dell'anno n.4 volte l' empidensiometria dalla quale si evince il timpano piatto.Stesso esame è stato effettuato nel 2009 con lo stesso risultato. La prova audiometrica ha dato risultati di udito normale.Lo specialista ci ha consigliato,poichè i risultati non migliorano nemmeno dopo l'estate e nonostane una cura,tutt'ora in atto, di lavaggi nasali ed argento proteinato (a tal proposito è consigliabile questa cura???), ci ha riferito che l'unica soluzione è l'intervento chirurgico per l'asportazione delle tonsilli ed adenoidi. Io e mia moglie siamo contrari all'intervento chirurgico anche perchè mia figlia ha già subito(nonostante ha soli 10 anni) tre interventi chirurgici con anestesia totale per cui capite bene la nostra contrarietà. Volevo sapere se è veramente l'unica soluzione per sanare il problema? E se non facciamo l'operazione, che rischi può incorrerre mia figlia? Perdita o notevole diminuzione dell'udito??? Vi ringrazio anticipatamente e Vi porgo cordiali saluti.Roberto
Risposta del medico
Specialista in Otorinolaringoiatria
Concordo con il collega sull'opportunità di un intervento chirurgico per curare una otite catarrale che - a quanto riferisce - dura da anni, come testimonia il timpanogramma piatto. Addirittura, la sola adenoidectomia potrebbe rivelarsi insufficiente a correggere il problema e, anche se il collega ha aggiunto anche la tonsillectomia, qualora il problema persistesse anche dopo, può essere necessario ricorrere alla paracentesi timpanica ed all'inserimento di drenaggi trans-timpanici.
Risposto il: 13 Novembre 2011