04-02-2008

Alterazione enzimi epatici

Egregi Dottori Nostro figlio matteo, 14 anni, dal gennaio 2007 le transaminasi risultano al di sopra della norma(ultimi esami effettuati: Aspartato aminotransferasi (AST/GOT):38, Alanina aminotransferasi (ALT/GPT):94). Tutto si è manifestato dopo un periodo di stanchezza, nausea e dolori alla nuca. Riferiti al medico curante ci ha consigliato di effettuare degli accertamenti, dai quali è emersa la patologia descritta. ll medico curante ha così richiesto gli esami per le varie epatiti, dell'Ab. anti endomisio che dell'Epstain Barr: sono risultati tutti negativi. Abbiamo così consultato l’ambulatorio di infettivologia dell’ospedale che nel corso di tre successivi controlli con ulteriori esami ed ecografie ha diagnosticato una “Epatomegalia - Stenosi Epatica”. Sono stati così prescritti:una dieta per perdere peso(il peso è sceso da 63 a 58 Kg) e degli integratori(Realsil 2 bustine al giorno), con una serie di esami da effettuare dopo 2 mesi dall’inizio della terapia. Ora passati i due mesi di terapia,come precedentemente descritto ,i valori sono: Aspartato aminotransferasi (AST/GOT): 38 Alanina aminotransferasi (ALT/GPT): 94 Le premettiamo anche, che Matteo è stato operato nel 2005 al piede(endortesi di Giannini), all’epoca i valori delle transaminasi erano nella norma (Aspartato amino transferasi (AST/GOT):29, Alaninamino transferasi (ALT/GPT):27). Ad ulteriore aiuto nella seguente tabella rappresentiamo l’andamento delle transaminasi durante il 2007: data 30.01.07 09.02.07 12.02.07 04.05.07 06.11.07 16.01.08 (AST/GOT) 52 53 42 37 69 38 (ALT/GPT) 121 117 108 94 151 94 RingraziandoVi per il tempo dedicatoci Vi inviamo i più Sinceri Saluti Claudio e Enza
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
E’ possibile che l’alterazione degli enzimi epatici sia da attribuire all’eccesso di peso corporeo, come individuata dal medico curante. Pertanto la dieta ipocalorica dovrebbe essere la via più idonea da seguire. Da considerare tuttavia che 2 mesi potrebbero essere pochi per ottenre una normalizzazione completa delle aminotransferasi.Le consigliamo di proseguire nella dieta. Se i valori di aminotransferasi non dovessero normalizzarsi entro 6-8 mesi dalla dieta, allora dovrebbe essere preso in considerazione l’opportunità di effettuare una biopsia epatica. Solo tale esame può essere in grado di fornire elementi utili per stabilire l’entità del danno epatico e la causa che può averlo scatenato.
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