Gentile utente, credo sia importante condividere il suo timore con il medico di base e possibilmente anche con la mamma. Soprattutto per avere un immediato sostegno e immediata comprensione, ma anche per fare un quadro della situazione. Successivamente incontrerei una brava psicologa, capace di ascoltarmi ed entrare in risonanza empatica con me, una professionista che con il suo supporto mi aiuti a trasformare i miei pensieri "ombrosi" in progetti pieni di luce ed allegria. Coraggio, un altro mondo è possibile. ;))