08-10-2012

APPROCCIO CLINICO COMBINATO

La ringrazio molto per l'esauriente risposta e, inoltre, la informo di aver visto lo psichiatra. A suo dire lo stress difficilmente potrebbe provocare i sintomi da me descritti. Mi ha chiesto pertanto di fare eco ed elettro cardiogramma, in quanto, un'insufficienza d'ossigeno al cervello potrebbe spiegare il senso di soffocamento e spaesamento, come anche, la dispercezione. Mi ha chiesto inoltre di fare un elettro encefalogramma, in questo caso per escludere un particolare caso di epilessia. Cordialmente la saluto
Risposta di:
Dr. Pietro De Domenico
Specialista in Neurologia e Psichiatria

Proprio per quello che lei afferma nelle ultime due righe le consiglio, come detto in precedenza, anche una valutazione neurologica, atta ad escludere una qualsiasi patologia organica a carico del sistema nervoso. Consulti, pertanto, un buon neurologo che possa valutare sia dal punto di vista clinico che strumentale (EEG, eventuale RM) la situazione. Anch'io sono in fondo d'accordo sul fatto che lo stress possa raramente determinare delle dispercezioni; però, le dico, mi è capitato, anche se raramente,  qualche paziente che in seguito a forti stimoli stressanti ha manifestato  dei sintomi che facevano pensare ad una sintomatologia organica. Per questo l'approccio combinato (neurologo e psichiatra) va intrapreso. le auguro di risolvere il problema. Cordialmente