16-01-2006

Aura

Ho 37 anni, lavoro come impiegata e da circa 4 anni, una volta all'anno, mi capita di vedere male, sdoppiato, luci fastidiose, difficolta' a stare in piedi durata del sintomo 15/20 minuti. Successivamente tornata bene la vista avverto formicolio mano, poi sale al BRACCIO e infine arriva alla faccia, lato destro il tutto dura pochi secondi ma e' terribile! Cosi', avendo pure due bambini, mi sono recata dal cardiologo, il quale mi ha diagnosticato un'aura senza Emicrania e mi ha consigliato di prendere sandomigran per due mesi dopo aver avuto l'attacco. Ho fatto anche una visita neurologica e mi e' stato detto che dal punto di vista cerebrale non ho niente ma che sarebbe stato opportuno fare un ecocardiogramma transesofageo. Allora ho avvisato il cardiologo, il quale mi ha sconsigliato di fare tale esame perche', secondo lui, non ci sono grosse complicazioni e dal punto di visto cardiologico e vascolare sono a posto trattasi di fenomeno di Aura da curare come le emicranie. La mia domanda e' questa: questi attacchi che ho avuto dipendono dal cuore quindi? e possono diventare piu' gravi oppure ne soffre parecchia gente e devo accettare queste crisi quando mi vengono e andare avanti con il sandomigran?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Credo che il consiglio di eseguire un ecocardio sia corretto per escludere la presenza di un piccolo difetto congenito del cuore che talora provoca sintomi simili a quelli che Lei riferisce.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare