08-03-2006

Buon giorno mia madre è stata ricoverata circa

Buon giorno mia madre è stata ricoverata circa 20gg fa in ospedale, le è stata diagnosticata una Cirrosi EPATICA ALCOLICA (CHILD C10). vi riporto gli esami che le hanno fatto: HB5-10 g/dl, G.B. 9.360/MMC. piastrine 226.000/mmc, PT61%, creatinina 0.94 mg/dl, sodio 130 mmol/l, potassio 3.3 mmol/l, bilirubina tot. 3.2=2.6 mg/dl, ammonio 132 mcg/dl, albumina 3.9 g/dl, GOT 139 U/L, GPT 36 U/L, gamma GT 427 U/L, fosfatasi alcalina 351 U/L. DIAGNOSI DI DIMISSIONE: SCOMPENSO ASCITICO E SEVERA ANEMIZZAZIONE IN PAZIENTE CON Cirrosi epatica ALCOLICA (CHILD C10), Emorroidi DI 3°grado. CONDIZIONI GENERALI ALLA DIMISSIONE: discrete. la paziente non ha presentato s. da astinenza, l'addome è trattabile, non dolente; il peso corporeo è passato da 65 a 62,5kg. persiste lieve rettoragia imputabile alle emorroidi, che non determina anemizzazione. TERAPIE: KONAKION, LASIX, KANRENOL, BENERVA. spero di essere stato chiaro nei dati che vi ho fornito, vi chiedevo se la situazione di mia madre è tragica o se ce ancora qualche speranza. un'altra cosa che volevo sapere è per quanto le rimarra questa pancia cosi gonfia. e se la classificazione CHILD C10 fa scartare a priori l'idea di un trapianto. VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LE RISPOSTE CHE MI DARETE.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Non sembra, dalle analisi che riporta, che sia una situazione drammatica. Anche lo score (10) della classificazione di Child non induce ad estremo pessimismo. Il fatto poi che la causa sia determinata dall’assunzione di alcol che attualmente (si spera) è stato abbandonato del tutto, può far ritenere probabile un miglioramente (parziale) delle condizioni cliniche. Dai dati che riporta non si può scartare l’ipotesi di un trapianto, nel momento in cui si abbia la certezza dell’astensione assoluta dalle bevande alcoliche per un periodo congruo di tempo.
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