14-03-2008

Buona sera, sono una donna di 31 anni ormai quasi

Buona sera, sono una donna di 31 anni ormai quasi 32, soffro di tachicardia da circa 7 anni ormai ma, ho preso iniziative a livello di esami di controllo da solo un annetto. In principio queste strane tachicardie arrivavano di colpo e si fermavano allo stesso modo durando cinque dieci minuti con il tempo la durata si è prolungata dall'ora e mezza alle due e anche più, ho fatto un elettrocardiogramma riuscendo a beccare in pieno la tachicardia e il mio battito è risultato da 150 fino a toccare i 270 al minuto, ho forti gonfiori allo stomaco quando arrivano, sudorazione impallidimento e chiusura della gola faticando a respirare, dopo aver eseguito anche un test da sforzo da cui non è risultato assolutamente niente il mio cardiologo mi ha dato il lucen 1 volta al gg. e il cardicor 20 mg. Ora con le tachicardie và molto meglio sono moooolto più rare ma ho disturbi con la respirazione con il sonno e non riesco più a dare molto in alcune semplici attività come la scuola di ballo che frequento due volte a settimana per un ora e mezza, mi rendo conto che spesso devo fermarmi perchè non ce la faccio con il respiro ed ho un eccessiva sudorazione. Chiedo se possibile delle delucidazioni tutto questo è normale assumendo beta bloccanti? E' il caso di fare ulteriori accertamenti o ricorrere direttamente ad un ablazione? Faccio presente che all'età di 4 anni ho avuto una bronco-polmonite molto forte sarà per questo che il cardicor mi fà questo effetto? Ringraziando in anticipo della Vs cortesissima risposta i miei più Cordiali Saluti augurando un buona serata.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Probabilmente dall’anamnesi lei risulta affetta da Tachicardia Parossistica Sopraventricolare (TPSV) che può essere controllata con terapia Beta-Bloccante come sta facendo. I sintomi che peraltro lei descrive sono, in parte, ascrivibili alla terapia Beta-Bloccante. L’indicazione all’ablazione diviene importante in caso di frequenti recidive peraltro invalidanti nonostante un’adeguata terapia profilattica antiaritmica.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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