15-04-2008

Buongiorno, da circa un anno accuso dolori

Buongiorno, da circa un anno accuso dolori retrosternali di tipo urente/oppressivo non ben localizzati, circa tutti i giorni piu' volte al giorno, che si irradiano principalmente alla mandibola con un senso di intorpidimento della stessa. Un anno fa ho fatto vari controlli cardiologici (ECG, 2 test da sforzo ed 1 ecocardio-color-doppler). L'ECG e i due test da sforzo hanno dato esito negativo (nei test da sforzo ho raggiunto la massima frequenza cardiaca teorica senza segnali di sofferenza cadiaca). L'ecocoardio anche e' normale a parte un lieve prolasso della mitrale ed un'iniziale alterazione del rilasciamento. Il cardiologo mi disse che era tutto a posto dicendo che i dolori sono probabilmnte di origine esofagea. Quindi ho fatto gastroscopia e ph-metria che hanno messo in evidenza ernia-iatale e notevole reflusso gastroesofageo. Da allora sono in cura con IPP (lucen 40 mg/die) e gaviscon la sera. Solo che dopo un anno di cura i dolori non sono diminuiti. E quindi il timore che sia qualcosa di cardiologico e' ritornato. La durata dei dolori va da qualche minuto ad una sensazione di dolorabilita' lieve lunga anche un'ora. Mi accorgo che spesso i dolori sono correlati a sforzi. Ad es. mi capita di sentirli in seguito all'alzarmi veloce dalla sedia dopo ore che lavoro seduto. Piu' spesso comunque non ne trovo la causa. Il periodo peggiore della giornata e' il pomeriggio anche se possono capitare anche la mattina. Una cosa che noto e' che spesso, quando accuso questi dolori, facendo la seguente manovra il dolore ed il senso di oppressione si intensifica parecchio: se sporgo in fuori il petto ed inspiro profondamente. A volte soprattutto la sera mi capita di sentire parecchie extrasistole se sono seduto o sdraiato sulla sx. Sarei felice di avere un suo parere. Per completare il quadro le dico che ho 38 anni, sono alto 1,82 m e peso 78 Kg (non sono in sovrappeso). La pressione arteriosa e' circa 125-80. Le ultime analisi complete del sangue, compresi ormoni tirodei, sono sostanzialmente a posto. Non fumo, bevo un caffe' al giorno e bevo al max un bicchiere di vino rosso la sera a cena. La ringrazio in anticipo per una sua eventuale risposta.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Gli accertamenti cardiologici effettuati e la mancanza di fattori di rischio coronarico depongono effettivamente per una origine non cardica dei suoi disturbi. La esofagogastroduodenoscopia, da lei gia’ eseguita in passato,ha rivelato la probabile causa vera dei suoi disturbi.Si rivolga al suo curante per valutare l’eventuale esecuzione di una visita specialistica gastroenterologica.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare