Buongiorno, ho bisogno di alcuni chiarimenti riguardo agli effetti e alle cure dell'OI di cui è affetto il mio ragazzo. Lui ha 40 e ha scoperto di avere questa malattia circa 3 anni fa in seguito ad una frattura di una costola. I medici hanno detto che si tratta di una forma di OI lieve; infatti il mio ragazzo conduce una vita normale, fa una iniezione di bifosfonati al mese, attività fisica non molto regolare (camminata veloce 3 volte alla settimana) e non assume vitamina d, in quanto i medici dicono non sia necessario. Ha una struttura ossea un pò deforme (dovuta a precedente scogliosi) e una spalla più bassa delll'altra. Vi chiedo: con questa terapia, facendo molta attenzione alle cadute e con un'attività fisica lieve regolare può avere una vita normale a lungo termine? Un'altra cosa che mi assilla è questa. Io vorrei tanto avere dei figli e anche lui, ma ho letto in vari siti che un soggetto affetto da OI anche se lieve ha la possibilità del 50 % di trasferire la malattia al figlio. Cosa possiamo fare? Dobbiamo rinunciare ad avere figli? Vi dico anche che io in passato ho già subito un aborto terapeutico (ero con un altro compagno) per deformazione del feto e non mi sento affatto di rivivere la stessa tragedia. Sono ancora sotto cura per riprendermi da quel trauma (prendo il citalopram e le benzodiazepine)..Aspetto con ansia una vostra risposta, sono davvero molto preoccupata e non so a chi rivolgermiVi porgo intanto i miei cordiali saluti