27/02/2017

Giornata Mondiale del Sonno

giornata mondiale sonno
massimo canorroMassimo Canorro Giornalista & web content editor

Celebrare il sonno e richiamare l’attenzione sui disturbi causati dall’assenza di riposo. Sono gli obiettivi che ogni anno persegue la World Sleep Day Committee dell’Associazione Mondiale di Medicina del Sonno (World Association of Sleep Medicine), nell’ambito della Giornata Mondiale del Sonno, che il 17 marzo organizzerà una serie di eventi ed iniziative in oltre 70 paesi nel mondo. Ogni anno la data cambia perché cade il venerdì prima dell’equinozio di primavera e a ridosso del cambio dall’ora solare all’ora legale, con la conseguente perdita di un’ora di riposo. L’urgenza di istituire una giornata legata alla materia è nata nel 2008 quando numerose e approfondite ricerche hanno dimostrato l’incremento dei problemi di salute collegati all’assenza di sonno.

Il sonno influenza ogni aspetto della nostra vita

Positivamente, se dormiamo bene e negativamente se dormiamo male. C’è poco da obiettare: il sonno influenza ogni singolo aspetto della nostra esistenza. Ecco perché individuare le motivazioni per le quali il sonno è di bassa qualità (o magari è ridotto) equivale a migliorare l’umore, vivere in salute, studiare oppure lavorare in una condizione meno stressante, ottimizzare le performance sportive, diventare colleghi, genitori e partner che riescono a dedicarsi agli altri senza rinunciare a sé stessi. Non importa il sesso, l’estrazione sociale né il credo religioso: di fronte al sonno siamo tutti uguali. Tutti abbiamo necessità di dormire correttamente e in ognuno di noi possono insorgere problematiche inerenti l’assenza o l’eccesso di sonno.

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Relazioni pericolose: il legame tra sonno e patologie

Sono sempre più numerose le specializzazioni mediche che indagano la relazione tra sonno e patologie fisiche e psichiche: dalla neurologia alla pediatria, dall’oncologia all’endocrinologia, dalla medicina dello sport alla medicina estetica, passando attraverso ginecologia, nutrizione clinica, psicologia e psichiatria.

È per questo motivo che la Giornata Mondiale del Sonno viene celebrata a livello mondiale nei centri del sonno, negli ospedali e nelle piazze di molte città (anche in Italia), senza dimenticare che una corretta comunicazione deve passare - soprattutto - attraverso internet e i social network, le trasmissioni tv e radiofoniche, i giornali, i telegiornali locali e nazionali.

Migliorare la qualità del sonno

La maggior parte dei disturbi del sonno sono prevenibili o curabili, ma meno di un terzo dei malati chiede aiuto ai professionisti. I problemi di sonno costituiscono una epidemia globale che minaccia la salute e la qualità della vita del 45% della popolazione mondiale”. È quanto scritto sul portale del Word Sleep Day.

È possibile migliorare la qualità del sonno? Certamente, basterebbe dormire a sufficienza - e in modo continuativo e profondo - così da sentirne gli effetti benefici il giorno successivo. Un consiglio semplice, quasi banale, che però può aiutare sensibilmente a migliorare la salute.

 

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