Buongiorno, sono un ragazzo di 18 anni a cui è stata diagnosticata la sindrome Wolf Parkinso White in merito ad una visita agonosistica effettuata 3 anni fa. Prima della visita avevo avuto qualche caso sporadico di tachicardia, poi ho cominciato ad averli con più frequenza, finché nell'ultimo anno i casi si manifestano con una media di una volta al... Leggi di più mese. Gli ultimi 2 sono stati più forti del solito tanto che il penultimo mi ha dato senso di debolezza per tutto il giorno, con mal di testa e capogiri; mentre l'ultimo mi ha causato anche deficenza respiratoria (non riuscivo a respirare regolarmente), irformicolamento degli arti e brividi, ed essendoci spaventati abbiamo chiamato un'ambulanza. Quando mi diagnosticarono questa sindrome mi insegnarono a misurare le pulsazioni: anche se non con moltissima precisione, ogni volta che mi capita le conto e la media si aggira intorno ai 200-240 battiti al minuto. L'ultimo credo di aver raggiunto i 260 (circa). Ad ogni modo dopo l'ultimo episodio in casa abbiamo cominciato a parlare di intervenire o meno con l'ablazione. I casi avvengono prevalentemente sotto sforzo, ma ci sono state degli episodi dove la tachicardia è iniziata mentre ero a "riposo". Lei cosa mi consiglierebbe? La ringrazio per la disponibilità.