16-07-2018

Calcolosi renale rara

 Alla fine di Aprile ho patito la mia prima colica renale (mai sofferte in precedenza e in assenza di familiarità). Prima l’eco e poi la TC smc hanno evidenziato un calcolo ureterale sn di 6 mm all’eco e successivamente di 3 mm alla TC ( verosimilmente sovrastimato all’Ecografia). Incidentalmente la TC ha anche scoperto due cisti di media grandezza a carico sempre del rene sinistro. Ho assunto integratori ( Calcosin e Edemal ), Fans (Toradol) e Omnic per circa 5 settimane e ho espulso infine il calcolo all’inizio del mese di Giugno, trattenendolo in un colino a maglie fini (trattasi di una piccola pietruzza frastagliata di circa 4 mm). Su consiglio del Medico di Famiglia, ho portato quindi il calcolo per l’analisi presso il laboratorio centralizzato, a cui fanno capo i due principali ospedali cittadini, e l’analisi chimico-fisica finale ha evidenziato una composizione esclusiva di carbonati di calcio. Siccome anche sul web non ho trovato riferimenti a questa rara composizione rispetto a quella più comune di ossalati e/o fosfati e non oso mettere in discussione i risultati di un rinomato laboratorio, Vi chiedo se sono consigliabili altri esami, regole dietetiche o quant’altro. Grazie e saluti cordiali.

Risposta

Il riscontro di calcoli di carbonato di calcio puro è talmente raro da porre legittimi dubbi sull'analisi effettuata. Tracce di questo sale sono talora riscontrate alle analisi più minuziose all'interno di calcoli di ossalato di calcio, dove comunque quest'ultimo è il costituente di gran lunga maggiore. Non vi sono pertanto indicazioni assolutamente specifiche che vadano oltre il comune comportamento adottato in tutti i casi di calcolosi. Se si tratta del primo episodio (a meno che in giovanisisma età) in genere lo si considera occasionale e non si effettuano particolari valutazioni metaboliche. L'indicazione principale resta sempre la diluizione delle urine, ottenuta assumendo una elevata quantità di liquidi (principalmente acqua). La dieta ha un ruolo marginale, posto che vi sia un'alimentazione varia e non condizionata (es. vegetariano / vegana).

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