Salve. Ho 20 anni e da circa tre anni soffro di gonfiore ai piedi. Non è stata una cosa graduale, ma il gonfiore si è manifestato da un momento all'altro, come se avessi preso una botta(che però non c'è stata). Il medico di base inizialmente mi disse che era un problema di vene, mentre successivamente a un ulteriore visita con ecodoppler mi è stato detto essere un problema di circolazione linfatica(e suggerito calze elastiche). qualche settimana fa un fisioteraposta mi ha detto che probabilmente c'entravano entrambe le circolazioni. Da qualdo è iniziato questo problema, esso sembra sia migliorato: il primo anno sono stati sempre gonfi, quello successivo solo d'estate, mentre l'inverno il gonfiore era molto limitato, in alcuni momenti quasi nullo, nonostante non abbia mai usato calze elastiche, ma perlopiù creme(essavengel, linphaven..). Al momento(giunta l'estate) il problema si è ''Ripresentato", anche se non peggiorato e pare con un gonfiore lievemente minore. spesso i piedi tendono ad arrossarsi se sto fermaa seduta o in piedi. Da un mese circa ho ricominciato a mangiare frutta e verdura(fino a circa due anni prima che comparisse il problema ne mangiavo moltissima, poi praticamente nulla) e bevo quasi 2 l di acqua al giorno. Sono piuttosto confusa e non riesco a capire se sia un linfedema o una conseguenza di qualche mio comportamento alimentare(cambiamento di alimentazione). Ho avuto anche problemi di vomito autoindotto, anche se non conseguente ad abbuffate e non regolare, ma ho letto che può causare ritenzione idrica. Nel caso possa essere un linfedema, vorrei sapere se esiste qualche intervento chirurgico attuabile ed efficace, dato che mi sembra essere un problema piuttosto grave. Grazie mille per l'attenzione.