Buonasera...sono una ragazza di 22 anni ed è la prima volta che mi rivolgo ad uno psicoterapeuta (vorrei farlo di persona ma i miei genitori minimizzano il problema)...chiedo gentilmente un chiarimento su ciò che mi sta succedendo ed un aiuto se possibile.Sono sempre stata una ragazza molto sensibile e con una maturità al di fuori del comune per... Leggi di più l'età che ho.Purtroppo da Maggio soffro di colon irritabile con forti dolori al lato destro dell'addome che si attenuano solo quando dormo...ho attraversato un periodo di forte stress che mi ha portato addirittura alla formazione di due cisti ovariche...ho cercato di reagire in tutti i modi ed in alcune circostanze sono riuscita a battere le mie perplessità ed insicurezze.A causa di un susseguirsi di eventi negativi ho chiesto aiuto affinchè la mia mente potesse calmarsi e mi hanno detto di assumere Biopax compresse (medicinale omeopatico)...dopo 15 giorni di cura stavo benissimo sia mentalmente che fisicamente ma forse questo è dipeso anche dal mio improvviso aumento di autostima legato alla preparazione di un test di ingresso universitario che mi ha fatto capire che non sono un incapace ma una ragazza che può fare ciò che desidera.Purtroppo il test non l'ho superato ma anche se fossi stata idonea all'ingresso in dietistica non avrei potuto conseguire gli studi a causa delle ristrettezze economiche familiari ( lavoro già da tre anni ma non guadagno molto)...i miei genitori non mi hanno mai fatto pesare questa situazione ma vedo la sofferenza negli occhi di mia madre quando arriva la fine del mese e non voglio che abbiano altre spese per me.Dopo aver saputo di non aver superato il test sono di nuovo sprofondata nella tristezza ed ho perso anche quel pò di autostima che ero riuscita a costruirmi...sento dentro di me la pesantezza di una società che non permette di autoaffermarsi come persona...sento la sofferenza di una vita precaria e priva di certezze...sento l'incertezza di poter mostrare al mondo quel che veramente si è...in sintesi soffro interiormente per cause che la società impone e che avvolgono purtroppo tutti i giovani...Sono fidanzata da due anni e vorrei una vita più serena ed invece mi ritrovo con un lavoro che non mi rende felice e non mi permette di essere autosufficiente, la soppressione di quei pensieri positivi che rendono l'uomo capace di vivere, il desiderio di affrontare il mondo per farsì che possa dire "eccomi esisto anche io", la voglia inquantificabile di crearmi un famiglia con quell'amore che non ho avuto perchè i miei genitori sono molto freddi nei miei confronti... Negli ultimi giorni questa sofferenza interiore, generata da questa società solo apparentemente stupenda ma in fondo ricca di esistenze prive di personalità e di perdita di ciò che un uomo ha bisogno per essere definito tale, è aumentata provocandomi perdita di sonno ed ansia generalizzata con battito cardiaco accellerato...continuo però ad assumere i Biopax.La mia domanda è la seguente...a causa della giovane età nessun medico vuole darmi psicofarmaci (già assunti l'anno scorso e che mi hanno dato un bel pò di problrmi fisici)...io credo di non averne bisogno anche se sono in una situazione non serena ma so che posso farcela anche senza ricorrere ad ansiolitici oppure antidepressivi...vorrei solo parlare con qualcuno che mi aiuti a guardare i problemi senza ammalarmi mentalmente...devo ricorrere ad uno psicoterapeuta? E per recuperare un pò di autostima cosa posso fare? La ringrazio anticipatamente per la risposta...penso che mi sarà di grande aiuto. Cordiali saluti