Egr. Dottore,a seguito di continui disturbi, negli ultimi tre mesi, allo stomaco ed all'addome tutto, mi sono sottoposta a gastroscopia (precedenti esami fatti la ricerca di sangue occulto nelle feci, anticorpi per Helicobacter pylori, celiachia, allergie, test bionergetico delle intolleranze... tutto negativo eccezion fatta l'intolleranza a mais... Leggi di più ed uova, che già ho eliminato anni or sono poichè conscia fossero fonte di forti crampi, nonchè vomito e diarrea qualora li ingerissi): il primo referto consegnatomi parla di gastropatia cronica diffusa, seppure debba attendere una quindicina di giorni per l'esito dell'esame istologico. Nello specifico:Esofago: regolare il calibro, la peristalsi e la superficie mucosaStomaco: lume contenente discreta quantità di secreto chiaro, peristalsi regolare, superficie mucosa diffusamente granulare. Piloro pervioDuodeno e II porzione regolare Il mio medico curante, sin da subito, aveva diagnosticato una gastrite con colite, prescrivendomi per 20 giorni (cura poi protratta ai 40) con omeprazen e digerent... senza risultati. Effettuati anche controlli al cuore (più per la forte ereditarietà che altro) come ecg, visita cardiologica e test da sforzo, anch'essi nella norma. Ho proseguito così la cura con Riopan, che prendo tutt'ora e, su mia iniziativa, carbone vegetale. I sintomi però permangono: forte oppressione addominale, dalla bocca dello stomaco sino al basso ventre, dolore allo stomaco sino a scendere soprattutto al tatto, aerofagia, forte gonfiore che accresce dalle prime ore del giorno, seppure a digiuno, sino a sera, quando mi corico: difatti soltanto coricandomi il malessere regredisce. Sto seguendo una dieta improntata sull'assunzione di cibi semplici: pane azzimo, cracker, pasta/riso in bianco, bevo unicamente e da sempre acqua naturale (non ho mai fatto uso d'alcolici, al massimo un bicchiere di vino bianco nelle ricorrenze), zucchine e carote bollite, composta di mele e pere (seppure anche dapprima avessi un'alimentazione senza eccessi). Drasticamente calato il fumo e cerco di muovermi (un lavoro impiegatizio che mi vincola a forte sedentarietà). Non ho ne vomito ne dissenteria, sporadicamente nausea per via dell'intenso gonfiore.Mi scarico regolarmente, non ho sintomi d'inappetenza e non ho avuto cali fisiologici: sono un soggetto normopeso, 164 cm per 54/55 kg.Chiedo cortesemente, qualora sia nelle Sue possibilità fornirle, quale possa esser la metodologia più consona alla mia patologia, affinchè io possa tornare finalmente a star meglio ed, oltretutto, quanto grave possa essere questo mio stadio di malattia. Speranzosa in una Sua cortese risposta, ringrazio sin d'ora porgendo distinti saluti.