25-07-2006

Ciao, sono un ragazzo di 29 anni e a giorni sto

ciao, sono un ragazzo di 29 anni e a giorni sto per sostenere le visite mediche per essere assunto come dipendente presso un ente privato e mi preoccupa l'aver riscontrato nella seconda donazione di sangue (la precedente risale a due o tre anni fa), a 03/06 una BILIRUBINA TOTALE a 1.61 e l'UREA A 50.8. Non ho approfondito l'argomento perchè a parere del medico i valori non destano preoccupazione. vorrei sapere se 1) tali valori potrebbero compromettere le visite mediche; 2) se potrei con l'alimentazione fare diminuire tali valori, 3) se occorre fare altre analisi specifiche. Premetto che non sono bevitore di alcol, ma prendo caffè 1 o 2 volte quasi quotidianamente e a volte avverto, durante il pranzo o subito dopo sensazione di nausea. in attesa celere risposta ringrazio e saluto cordialmente
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
I valori riscontrati non sono indicativi di patologie in atto e quindi non destano preoccupazione in merito ad eventuale assunzione al lavoro. Il primo valore (bilirubinemia) potrebbe essere l’espressione di una condizione costituzionale del tutto benigna detta sindrome di Gilbert per la quale non è necessario fare nulla. Il secondo è da ricontrollare a distanza di almeno un mese di tempo ed associato alla creatininemia. Nel frattempo può risultare utile bere acqua a sufficienza e ridurre l’assunzione di carne e pesce. Il caffè non ha alcuna rilevanza in tale ambito.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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