14-01-2015

Comprendere I propri stati emotivi

Salve,Ho iniziato circa due anni fa una relazione con una ragazza che aveva avuto in precedenza dei problemi. Fino a poco prima di trasferirsi nella mia città (ci conoscevamo già da un paio di anni), aveva seguito una terapia con uno psicoterapeuta, interrotta per via del trasferimento. Dopo qualche mese abbiamo iniziato una bellissima in cui eravamo fortemente coinvolti. A causa dell'incombenza della tesi le sue condizioni sono peggiorate, ed ha deciso dopo un periodo da pendolare, di tornare nella città in cui preparare la tesi. Ha sofferto molto, crisi di pianto, ansia e per questo motivo, nonostante la distanza ho cercato di starle molto vicina, oltre a supportarla giornalmente, ogni due settimane andava a trovarla. Questa visita era la sua unica occasione di vita mondana, diversamente le sue giornate venivena spese quasi solo ed esclusivamente a studiare. La tesi era diventata una vera e propria ossessione. Spesso mi ha chiesto di non abbandonarla perché si rendeva conto a volte di essere intrattabile, oltre che l'ombra di se stessa. Finito il prbolema tesi, è iniziato quello lavoro. Per fortuna dopo poco ha trovato uno stage nella mia città. A quel punto il problema è sembrato diventare la nostra relazione. Non era più sicura dei suoi sentimenti, ma ha tenuto tutto per se, evitando solo di dirmi che mi amava. Lo stage l'ha messa davvero incrisi, e sommato ai dubbi su di noi l'ha spinta a intraprendere una nuova terapia. Ad agosto, prima di partire insieme per le vacanze mi ha comunicato di punto in bianco (la sera prima della partenza) che non sarebbe venuta in vacanza con me e che si sarebbe presa dei mesi per lei. A malincuore ho accettato ma ho continuato a essere dalla sua parte. Ha iniziato una nuova terapia nella città dei suoi ed qualche giorno fa, dopo circa 4 mesi mi ha detto che in questo momento non puo' avere una relazione con me e che quasi sicuramente non mi ama più. Tutto questo dopo aver passato delle splendide vacanze insieme dove sembravamo una coppia modello.Ho come la sensazione (o la speranza) che tutto sia legato alla sua depressione. Esiste un modo per starle vicino? Io sono sicuro di amarla, so che non posso fare molto, ma sono in pena per lei e vorrei trovare un modo per non perdere una storia cosi' importante. E' escluso che possa essere suo amico, mi ucciderebbe e manderebbe a mia volta in depressione, posso davvero fare qualcosa? Sto soffrendo di riflesso e non riesco a farmene una ragione.
Risposta di:
Dr. Mauro Savardi
Specialista in Psicologia clinica e Psicologia e Psicoterapia
Risposta

 Ciao mi spiace per tutto ciò. Purtroppo non hai raccontato molto di te stesso , di come ti senti di fronte a questa situazione e sopratutto del perchè sostanziale ti senti  cosí. Quando il mondo Perde di prevedibilità è normale e anche funzionale che intervengano degli stati emotivi di allarme (paura -ansia- rabbia) e di perdita (tristezza, colpa) . Il problema quindi non è tanto solo qualitativo ma anche quantitativo cioè come perchè quanto ti senti cosí. cosa hai paura possa comportare la conclusione di questa relazione per te. Potresti spostare un pò il fuoco dell'attenzione su di te più che sulla situazione esterna, anche se certo non è così scontato emotivamente e semplice.