07-08-2012

con prostata voluminosa

Ho i valori del PSA alto (da 6,5 a 9,59 ng/ml) da circa 9 anni. Ho eseguito n.2 biopsie rispettivamente 11 e 12 prelievi negativi per neoplasie. Attualmente prendo Xatral da 1 anno e mezzo e ho difficoltà a urinare poiché ho gettito ipovalido ed esitazione minzionale. Da ecografia fatta due anni fa si evince l’aumento della ghiandola e la presenza di adenoma trilobato aggettante in vescica. Alla luce di quanto sopra mi può dare qualche consiglio. Grazie
Risposta

Gentile Signore,

come certamente le avranno già detto i nostri Colleghi che l'hanno fin qui seguita, valori elevati ma sostanzialmente stabili del PSA (ovvero in assenza di una chiara tendenza ad un aumento accelerato) possono essere correlati a prostate con ingrossamento di media e notevole entità. Mi chiedo se le abbiamo fatto fare l'esame del PCA3 sulle urine, potrebbe fornirci un elemento di giudizio in più. D'ogni modo, se i disturbi ad urinare sono intensi, nonostante la terapia alfa-litica (Xatral), è evidente che vi siano indicazioni ad un intervento disostruttivo con la tecnica che sceglierà chi si occuperà dell'intervento stesso. Se l'ultima biopsia è stata eseguita meno di un anno fa e da allora il PSA non si è alzato di molto, si potrebbe pensare di passare direttamente all'intervento senza una ulteriore biopsia. L'abbondante materiale istologico derivato dall'intervento può essere completamente analizzato, fornendo utili - e spesso definitive - indicazioni sul valore da dare a questo rialzo del PSA.

Saluti

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