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Esperto Risponde

Contagio e tempi di incubazione per candidosi vaginale

Salve Dottore, gli spiego il mio problema, esattamente il 29 luglio 2017 ho avuto un rapporto non protetto con una ragazza che conoscevo da tempo, dopo di questo rapporto non protetto lo abbiamo fatto sempre col preservativo. La ragazza in questione mi ha detto che ha avvertito prurito dopo circa 20 giorni dal rapporto sessuale, ma pensando che si trattasse del salva slip ha usato una crema ed il prurito è andato via, infine poi manifestarsi la candidosi il 15 settembre 2017.

C'è connessione tra quel prurito poi andato via e l'arrivo della candidosi? È possibile che gli sia venuta la candidosi vaginale dopo circa 47 giorni dal rapporto sessuale non protetto? Che possa essere stata causa mia? E volevo chiedere: visto che non ho nessun sintomo, nessuna irritazione né disagio al pene, potrebbbe essere una candida maschile asintomatica? come potrei diagnosticarla per essere sicuro di averla? potrei intraprendere qualche terapia anche senza sapere di averla? Grazie mille.

Risposta del medico
Dr. Corrado Quadrini
Dr. Corrado Quadrini
Specialista in Dermatologia e venereologia e Psicologia e Psicoterapia

La candidosi nel maschio è ben obiettivabile e sempre sintomatica, almeno con sintomi visibili. Se proprio vuol essere sicuro al 100%, faccia una coltura della zona genitale, ossia un esame micologico completo della cute del glande, Cordialità Corrado Quadrini

Risposto il: 30 Settembre 2017