scrivo a nome di mio padre a cui nell'ottobre 2004 è stato >diagnosticata la Sindrome del tunnel carpale dopo un'attenta >elettromiografia effettuata all'ospedale Perrino di Brindisi.>>Ci siamo subito rivolti ad un esperto chirurgo della mano che l'ha >operato nel mese di maggio 2005. Dopo essersi sottoposto a >fisioterapia, mio padre non avvertiva... Leggi di più miglioramenti fino a quando un >mese più tardi ci siamo accorti che la sua mano aveva un colorito >strano, quasi giallastro.>>Così ci siamo rivolti nuovamente al medico del primo intervento che >ha attribuito l'accaduto ad una strana cicatrizzazione della ferita >sul Nervo (così ha riferito). L'ha ri-operato in data 30 luglio 2005 >ma le cose non sono migliorate lo stesso.>>Qualche giorno fa mio padre si è sottoposto ad una nuova >elettromiografia consigliata dal medico curante e la diagnosi è >stata una doccia fredda: la insofferenza del mediano è aumentata più >del dovuto, nonostante l'intervento.>>Il Neurologo che ha effettuato l'esame ci ha purtroppo detto che >probabilmente non recupererà la sensibilità ma che potrà alleviare i >fastidi divenuti ormai insostenibili.> scrivo perchè siamo disperati, non sappiamo a quale struttura >rivolgerci, a quale Asl, e non abbiamo più fiducia nel medico che >l'ha operato.>I tempi di attesa in ospedale, poi, sono così lunghi che temiamo >possa accadere il peggio! aiutateci in questa triste situazione Vi saremo >immensamente grati. Mio padre rischia l'esaurimento nervoso e noi >non sappiamo come aiutarlo in questo calvario.>>Cordialità>Carmelita Iaia>Ostuni (Br)>