08-07-2012

cosa posso fare perchè queste paure immotivate cessino?

Buonasera, sono un uomo di 37 anni, diplomato, studi universitari interrotti, convivo con una ragazza di 29 anni che ha un figlio avuto da un precedente matrimonio.Da ragazzo ho sofferto di crisi d'ansia e attacchi di panico dopo un sinistro stradale, sono stato in terapia farmaceutica per alcuni anni con paroxetina e benzodiazepine (lorazepam), terapia che ha comunque migliorato le mie condizioni di vita.E' rimmasta la fortissima paura di guidare su autostrade, ponti, viadotti e nelle lunghe gallerie (in quelle dove riesco a vedere l'uscita invece non ho paura).Ma la mia paura più forte, dopo essere stato querelato qualche anno fa da un mio ex cliente ( querela che comunque si è risolta in nulla in quanto giudicato innocente), è la paura della giustizia e delle forze dell'ordine, nel senso che mi sento sempre osservato, ho sempre timore che le forze dell'ordine indaghio su di me e mi credano responsabile di reati che non ho mai commesso (ho una vita regolare quasi sempre casa lavoro, lavoro casa, con qualche piccola distrazione " sessuale" a pagamento), vedo polizia e carabinieri ovunque e ho il terrore di essere indagato o arrestato per fatti che mai commetterei.Per favore cosa posso fare per far si che queste paure immotivate cessino?
Risposta di:
Dr. Vittorio Tripeni
Specialista in Psicologia e Psicoterapia
Risposta
Gentile utente, sarebbe opportuno inquadrare meglio in suo problema (di cui intuisco a grandi linee la realtà) attraverso una adeguata anamnesi, per delineare sufficientemente la sua storia personale e iniziare ad individuare le ragioni (legittime) della sua ansia e delle sue paure. Suggerisco pertanto l'intervento di un/una professionista esperto psicologo e psicoterapeuta che, dopo alcuni colloqui clinici di inquadramento, definisca meglio la problematica e proponga un percorso di psicoterapia adeguato alle sue necessità e opportuno per aiutarla a ristabilire un contatto con la realtà, oggi funestata soprattutto da fantasie di colpevolezza.
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