Depressione. Se ne parla tanto, motivi scatenanti che causano la depressione, individuabili facilmente, curarli e rimuoverli. Ho letto e sentito svariati casi risolti e di vittoriose guarigioni. Ma una depressione lenta e "costruita nel tempo" e sempre peggiorativa senza "cause scatenanti" eclatanti ma con un "disagio esistenziale" cronico....? Ho fatto psicoterapia (un anno) antidepressivi (Seropram) mi hanno insegnato il bello della vita, valorizzare anche gli aspetti "banali" dell'esistenza, dare valore alla vita di tutti i giorni, ecc. Tutto ok, in teoria, tutto comprensibile e condivisibile, piacevole il dialogo, piacevole il senso di "sentirsi capiti", ecc. Ma poi ? Tutto e' come prima. Il disagio esistenziale e' cronico e prende la consapevolezza di non avere via d'uscita. Ho la netta sensazione che la guarigione, quando avviene, e' per un breve periodo poi ritorna il vuoto, la disperazione senza fine.