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06-07-2006

Da circa 3 anni il mio medico mi ha prescritto il

Da circa 3 anni il mio medico mi ha prescritto il lobivon una compressa al giorno la mattina. Premetto che ho da sempre praticato sport, per un breve periodo anche a livello agonistico, non fumo, non bevo caffè e seguo un'alimentazione regolare. Tutto è iniziato quando per altre visite mediche in ospedale mi hanno riscontrato 170/110 di valore pressorio. Ho subito tenuto sotto controllo la pressione. Quando andavo dal mio medico risultava un pressione che oscillava sempre intorno ai 140-150/90-100. Invece misurata a casa da un amico infermiere risultava sui 120-130/80-90. Ho anche effettuato visite specialistiche per l'ipertensione ma mi hanno detto che non risultava nessun problema. Non ho mai accusato sintomi particolare dovuti a questi picchi di pressione alta. E' possibile provare gradualmente a sospendere la terapia ed osservarne l'effetto sulla pressione? Come mai questa differenza di valori pressori tra le misurazioni a casa e quelle dal medico? E' possibile donare il sangue pur seguendo la terapia?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Credo non vi siano problemi a donare sangue. Resta il fatto che nonostante il nebivololo vengono talvolta riscontrati valori di PA diastolica intorno a 90 mmHg. La terapia antipertensiva viene considerata efficace quando i valori di PA sono inferiori a 130/85 mmHg. Si è sottoposto a controllo del fondo dell’occhio? Personalmente manterrei la terapia, sospendendola qualora i valori di PA dovessero approssimare od essere inferiori a 120/70 mmHg.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato respiratorio | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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